Lamezia Terme: Idv allarme rifiuti

Allarme rifiuti – . Le recenti notizie provenienti dalla Lamezia circa il probabile fermo della dei rifiuti sino al 20 giugno prossimo, sembrano aver suscitato nell’attenzione di tanti lametini un senso di allarme, rilevato prevalentemente in ragione delle conseguenti lamentele che ne sono scaturite. Il presagio di un’evoluzione negativa per tale situazione è ovviamente indotto dalle vicende di altre parti d’Italia, dove l’argomento dei rifiuti sembra essere una problematica rilevante; resta comunque da intendersi che saranno principalmente i cittadini a subirne i relativi effetti, sia dal punto di vista del disagio che dall’entità delle bollette per il dovuto pagamento. Ma la circostanza più paradossale seppur ammesse tutte le giustificazioni possibili, risiederebbe nell’idea dell’osservare per le nostre strade cumuli di immondizia ad esito delle urne ancora recente, in base al quale il cittadino sarebbe stato un promotore di civiltà a favore dell’ambiente e d’altro canto intervengono contesti tendenti a vanificarne l’evento. L’eventuale percolato incombente sulle strade ed il richiamo crescente degli insetti favorito anche dalle temperature previa imminente estate, non daranno certo un’immagine idonea delle condizioni di vivibilità civile e sociale. A tal riguardo quindi, occorrerebbe preventivamente riesaminare tutte le fasi operative del trattamento e pianificarle in modo tale che determinati proclami non debbano mai essere più pronunciati. Oggi la tematica dei rifiuti è oggetto di accortezze predominanti; già si è intervenuti con l’ottima iniziativa della raccolta differenziata, dal dover incentivare ulteriormente e comunque migliorare. Bene anche aver collocato alcuni cassoni all’interno della Sede “Multiservizi” per poter dare opportunità ai cittadini di potersi recare in loco e gettarvi alcuni particolari rifiuti; non sarebbe male però sistemare i predetti contenitori in posti più adeguati, per facilitarne l’accesso ed invogliarne l’utilizzo. Il buon senso infine suggerirebbe l’elaborazione di nuove norme finalizzate alla riduzione della produzione dei rifiuti ed alla completezza del loro riciclo, in ogni caso supportate dalle conoscenze e dalle strategie ritenute tecnologicamente valide. A determinare l’allarme e a causare lo stato di preoccupazione è sicuramente il fallimento del piano rifiuti della regione. Ma non si può vivere nemmeno con l’angoscia di essere sovrastati dalle immondizie e dalle possibili malattie che ne deriverebbero. IDV chiede una soluzione definitiva e rassicurante per la città di Lamezia ed il suo comprensorio. Ing Lorenzo Tropea dirigente coord cittadino