Lavitola in foto: Frattini con Meta Ministro. “L’incontro fu in sala diversa”

L’incontro ”istituzionale del Ministro Frattini con il Ministro albanese Meta del 21 ottobre 2009 è avvenuto in luoghi e sale del Ministero diversi da quelli in cui è stata scattata l’immagine riportata sul sito repubblica.it e nella quale compare anche il Dr. Lavitola”.

Lo sottolinea una nota della Farnesina in cui si precisa che il Ministro Franco Frattini “esprime forte rammarico per un fatto che certamente non si sarebbe verificato se all’epoca si fosse saputo dell’esistenza di vicende poco chiare” su Lavitola.

Il luogo dove è stata scattata la foto “era uno spazio adiacente alla scala d’ingresso al primo piano del Ministero, dove si svolse la conferenza stampa dei due ministri, al termine dei colloqui”.

Conferenza stampa cui – prosegue la nota – “erano accreditati giornalisti italiani, albanesi ed internazionali come risulta dalla nota di servizio del Servizio Stampa diramata due giorni prima dell’incontro e a tutt’oggi consultabile sul sito del Ministero e come rivela la stessa foto che ritrae al centro della sala il microfono posizionato per la conferenza stampa”.

“In aggiunta a quanto già dichiarato dal Ministro Frattini, il Ministero degli esteri” – si legge nella nota – ribadisce che “mai a nessun incontro istituzionale presso la Farnesina, in nessun caso o modo, ha partecipato il Dr Lavitola”.

“In relazione a quanto apparso oggi sul sito del quotidiano Repubblica, Il Ministro degli esteri Franco Frattini esprime forte rammarico – si legge ancora nella nota – per un fatto che certamente non si sarebbe verificato se all’epoca si fosse saputo dell’esistenza di vicende poco chiare intorno alla persona del Dr. Lavitola. Desta altresì sorpresa l’aver voluto forzatamente costruire una notizia intorno ad una fotografia da cui in nessun modo si può trarre la conclusione di un incontro riservato tra il Ministro Frattini, il Vice Primo Ministro albanese Meta ed il Dr Lavitola, del quale all’epoca nessuno aveva alcuna notizia circa attività illecite ed indagini”.