L’ira di Scopelliti per i treni

E’ un affondo durissimo quello che il governatore Scopelliti rivolte alle Ferrovie dello Stato, alla luce dei tagli ai treni a lunga percorrenza paventata nei giorni scorsi dai sindacati: “E’ inaccettabile la strategia che mira a ridimensionare in modo così pesante le tratte ferrate della Calabria. Non accetteremo di essere trasmormati in periferia abbandonata dal trasporto” ha affermato il presidente della Regione Calabria.

Scopelliti ha parlato a margine dell’inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Lamezia Terme. Poche ore prima, il parlamentare del Pd Nicodemo Oliverio aveva affidato alle agenzie di stampa un commento altrettanto duro, che però chiamava in causa anche palazzo Chigi: “L’ultima attenzione che il Governo Berlusconi, che in queste ore sta andando in archivio, ha riservato alla Calabria è relativa al settore trasporti. E’ incredibile come Trenitalia ormai da diverso tempo abbia messo nel mirino la Calabria, riducendola ad una vera e propria colonia. Non solo qui siamo costretti a viaggiare su treni che già definire tali rappresenterebbe un lusso, non solo registriamo il completo abbandono di alcune tratte, ad un solo binario, che spesso chiudono anche a causa delle prive avvisaglie di maltempo, ma siamo anche destinati ad essere tagliati fuori dai principali collegamenti con ele principali città del Paese. Se a questo aggiungiamo la carente rete della viabilità e l’oneroso costo dei collegamenti aerei, possiamo tristemente affermare che l’isolamento è di fatto una drammatica realtà”.

Guglielmo Mastroianni