Mariolina Tropea: volontà politica di rifare della sanità solo l’aspetto esteriore privando le strutture dei mezzi necessari

mariolina_tropea_400

Questa ultima vicenda è la rappresentazione in termini di una gestione caratterizzata dalla volontà politica di chi vuol letteralmente rifare della sanità solo l’aspetto esteriore, privando, invece, le strutture dei mezzi necessari per rispondere alle esigenze di salute dell’utenza.
Risulta ovvio infatti, ancor prima che per legge stabilito, che l’archivio clinico deve necessariamente stare in Ospedale, poiché ad esso, ad i suoi operatori ed alla sua utenza è funzionale.
La vicenda risulta essere ancor più grave, poiché, presso l’ex ASL n.6 ed in particolare presso l’ospedale di Lamezia Terme, esistono locali potenzialmente idonei ad ospitare l’archivio non solo del locale nosocomio, ma di tutte le strutture ospedaliere dell’intera Azienda Sanitaria Provinciale.
Quale può essere allora il motivo del “trasloco” della citata documentazione presso locali di un comune distante 30 km, addirittura disposto ancor prima che sia realizzato l’antincendio e che siano definite le modalità di consultazione della documentazione sanitaria nella nuova allocazione di Girifalco?
Si vuol forse in qualche modo cercare di giustificare un inutile dispendio di fondi pubblici?
Pare, infatti, che diverse centinaia di migliaia di euro siano stati spesi per la struttura di Girifalco con investimenti che, anziché generare risparmi, di sicuro provocheranno inutili spese a danno della collettività e disagi per l’utenza.
Anche se la vicenda allo stato attuale sembra essere rientrata, sia ben chiaro a coloro che hanno cercato di mettere in atto questo scellerato disegno, soprattutto qualora pensassero di perseverare, che ne risponderanno in ogni caso alle autorità competenti, all’utenza dell’Ospedale di Lamezia Terme, ai suoi cittadini ed alle future generazioni.
Mariolina Tropea