SEL: con il trasferimento del centro trasfusionale la sanità lametina ridotta al lumicino

Siamo molto curiosi di vedere cosa diranno ora i “pasdaran” di Talarico e Scopelliti, i ciechi difensori  di un direttore generale che con prosa involuta e barocca, degna di una grida secentesca, rifiuta la richiesta fatta dalla massima istituzione cittadina di un incontro all’interno dell’azienda (come non risponde da mesi alla stessa richiesta a lui fatta dalla comm. Consiliare sanità).
Siamo molto curiosi di vedere che cosa diranno l’Udc di Talarico e i suoi solerti dirigenti locali  (pur così smaniosi di visibilità durante la lotta per il Tribunale) di fronte a questo ennesimo vulnus.
Perchè, cari amici dell’Udc e del centrodestra, non sappiamo se vi è del tutto chiaro che non avendo la disponibilità immediata di sangue in un ospedale come Lamezia ci sarebbero seri problemi in tutti i servizi ed in tutte le unità operative che eseguano interventi (da chirurgia a ortopedia a urologia, per finire ad  ostetricia e a rianimazione).
Perchè smantellano il Centro Trasfusioni.? Perchè in base alla nuova norma per mantenere il centro l’azienda doveva munirsi di un  frigo particolare che permette al plasma di mantenere le proprie caratteristiche: ebbene, è gravissimo che la nostra azienda sollecitata più volte per l’acquisto di questo  strumento non si sia mai attivata in tal senso.
Non possiamo non rilevare, purtroppo e prima di chiudere,  anche il silenzio assordante sulla sanità dei rappresentanti cittadini della sinistra nelle massime istituzioni del paese, silenzio che qua e là si è interrotto per dire addirittura  bene di una gestione inadeguata e arrogante. Forse costoro dovrebbero occuparsi di cose serie e gravi come questa, piuttosto che dilettarsi solo al gioco  delle grandi manovre istituzionali o a quello dei veleni un tanto al chilo sparsi in periferia per soddisfare personali ansie di rivincita.  
Guardie mediche e centro prelievi accentrati, primari mancanti, reparti cancellati, posti letto gravemente tagliati, eccellenze inutili, terapia neonatale in disarmo, razionalizzazione mancata, risorse fortemente sbilanciate su una parte dell’azienda, promesse disattese come iltrauma center, ora il centro trasfusionale smantellato.
Basta.
Chiamiamo tutti cittadini a mobilitarsi nelle prossime ore per scongiurare l’ultimo scempio.