Speranza: la città da sempre bistrattata da un governo calabrese che pensa ai capoluoghi

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Cosa significa “al governo della Regione”?
Che in una logica equilibrata della Calabria, Lamezia non può essere sempre bistrattata com’è stato fatto finora.
Per esempio?
Un lametino in un bus urbano vale la metà di un catanzarese e tre volte meno di un cosentino. Eppure Lamezia conta più residente di Cosenza. Lo stesso accade per i contributi regionali ai teatri municipali: qui arrivano sempre le briciole, ma soltanto da qualche anno, perchè prima non arrivava nemmeno un centesimo. Ma abbiamo in serbo qualcosa di sostitutivo.
Cosa volete fare?
Per l’emergenza del rischio idrogeologico a cui è esposta la città il Comune anticiperà mezzo milione di euro.
Ma per fiumi e torrenti sono competenti Provincia e Regione.
Ci sostituiremo, vista l’urgenza. Prima viene la sicurezza dei cittadini. Poi chiederemo il rimborso agli enti che dormono, o pensano a ben altre cose.
Crede che mezzo milione possa bastare per ripulire i corsi d’acqua cittadini?
Sicramente no, ma si può cominciare a lavorare da subito sui tratti più critici. Inoltre abbiamo stanziato altri 55 mila euro di fondi comunali. Il mezzo milione invece l’abiamo recuperato da residui dei mutui.
Rifiuti. La città come è messa?
La situazione è gravissima in tutta la Calabria. La giunta Scopelliti non ha fatto niente. Anzi, una cosa l’ha fatta: ha scaricato ogni onere sui comuni. Se non pagheranno l’intero sistema di raccolta crollerà. Purtroppo molto presto.
Cosa si può fare?
La nuova legge e tutta da ridiscutere nel consiglio regionale che verrà fuori domenica 23. Ma non lo dico soltanto io. A sostenere che presto l’emergenza rifiuti scoppierà in Calabria c’è Sergio Abramo e molti altri sindaci di centrodestra.
Quando finiranno i lavori sul lungomare di Ginepri?
A fine anno. Poi abbiamo aperto il cantiere del Parco della Piedichiusa e del nuovo Palasport. Per il quale una federazione sportiva proporrà la candidatura per ospitare nel 2018 il campionato mondiale di sitting volley, la pallavolo in carrozzina.
E poi?
Prima di lasciare il Piano strutturale e il Piano spiaggia in consiglio per l’approvazione. Così la nuova amministrazione saprà fin da subito da dove partire. (Gazzetta del Sud – V.le.)