Terina, Talarico rassicura i lavoratori e sindacati. Faremo un tavolo tecnico e troveremo una soluzione

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«Dopo la modifica dello Statuto ad opera del Commissario Scaramuzzino, infatti, la Regione avrebbe dovuto individuare gli enti di approdo di quel personale non ritenuto funzionale alla Fondazione Mediterranea Terina, visto che tale ente, grazie alle modifiche statutarie apportate, dovrà dedicarsi esclusivamente alla ricerca nel campo agroalimentare», hanno ricordato i lavoratori. «La Regione, però, non ha ancora trovato una soluzione ai problemi di Terina che, a causa del numero dei dipendenti, ben 41, di cui è dotato l’ente, rischia di tramutarsi in una problematica senza sbocco, considerato che la Fondazione non ha le risorse economiche per mantenere gli impegni verso i propri dipendenti, che avanzano mensilità arretrate a decorrere da ottobre 2013», riflettono ancora in maniera lucida i lavoratori.
Il presidente Talarico ha ricordato gli sforzi effettuati dal Consiglio Regionale per mantenere in vita la Fondazione Mediterranea Terina a partire dal finanziamento straordinario del 2011 di circa quattro milioni di euro per saldare tutti i debiti di natura fiscale e previdenziale accumulati nel corso degli anni, fino all’adozione della legge 24/2013 con la quale «a differenza di altri enti sub regionali, la Fondazione Mediterranea Terina è stata salvaguardata mediante una maggiore definizione del proprio scopo sociale».
Il prossimo passo sarà ora quello di creare un tavolo tecnico composto dai vari direttori generali interessati alla vicenda nonché gli assessori di riferimento passando poi alla definizione degli assetti di organico. TIZIANA BAGNATO