Udc: formare politici cattolici è la “mission” di Astorino

È ormai una realtà l’avvio concreto alla formazione dei politici cattolici con un percorso che era iniziato nello scorso gennaio con il convegno organizzato sul pensiero di “Don Sturzo dal partito popolare ad oggi”. Ad organizzare questa serie di incontri la presidente delle pari opportunità dell’Udc Graziella Astorino. Nella sede regionale del partito, in Via Marconi, dove si riunisce regolarmente la commissione, è continuato questo cammino con la proiezione di un film sulla vita di un grande Papa come Giovanni Paolo II, che ha sensibilizzato i popoli e le nazioni. Prima della proiezione del film sul Santo Padre che è stato pure beatificato, è stata ricordata la figura di don Bartolomeo Bacilieri, sacerdote che ha operato nel territorio lametino, conosciuto tra la gente come don Bartolo e che ha promosso spiritualità specialmente tra i giovani dei quali sono testimonianza la vocazione di alcuni di essi ora parroci in città, o rappresentanti con incarichi importanti di ordini religiosi. La presidente Astorino ha poi evidenziato ai componenti della commissione per le pari opportunità la correlazione tra due uomini che, pur svolgendo ruoli diversi nel campo religioso, avevano tanti elementi in comune. Entrambi avevano avuto la dolorosa esperienza della guerra: a don Bartolo le battaglie avevano portato via il padre, ucciso davanti ai suoi occhi, mentre Karol Wojtyla ha vissuto direttamente le bombe e la crudeltà quando si trovava nella sua terra, la Polonia. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato che «si tratta di uomini di grande spiritualità che hanno avuto il coraggio di entrare nei cuori della gente ed andare da persone e luoghi che per molti erano fonte di paura e proibiti: il comunismo per uno, la `ndrangheta per l’altro». Don Bartolo è arrivato in terra di Calabria in un periodo in cui la mentalità era molto lontana dalla comunanza della preghiera e dal coinvolgimento di gruppo verso la spiritualità. Ma entrambi sono stati guida e pastori di un gregge che li ha amati e li ama ancora, perché forti sono stati i loro insegnamenti. Entrambi hanno esortato preghiera continua al Signore, alla partecipazione al bene comune spogliandosi dei loro averi terreni. «Sulla scia di questa esortazione attiva», è stato spiegato nel corso dell’appuntamento nella sede dell’Udc, «è stata la partecipazione dei componenti, ed attenta e continua sarà la loro crescita, poiché l’obiettivo che la presidente Astorino vuole realizzare è quello di una nuova politica regionale e nazionale che si propone una collaborazione tra le parti sociali, con la finalità di perseguire il bene comune, scevra da protagonismi e corruzione». (gazzetta del sud)