UIL CALABRIA: La situazione calabrese è sull’ordo del collasso!

santo_biondo

Alla Uil calabrese interessano i contenuti, non le questioni politiche e tanto meno i contrasti all’interno del PD.
Gli unici interessi sono quelli che riguardano le condizioni dei precari, dei disoccupati e degli inoccupati.
La Uil rivendica risposte concrete alle migliaia di persone che sono in mobilità e in cassa integrazione in deroga, ai quali non solo vanno pagati i diritti maturati e costruita una nuova rete di protezione più ampia e duratura quanto va offerta la possibilità di un lavoro vero.
Come va realizzata, in tempi brevi, la contrattualizzazione e la stabilizzazione degli LSU-LPU e costruito un percorso lavorativo ai giovani e meno giovani, attraverso l’attivazione di politiche d’investimento pubblico e la messa in campo di forme fiscali ed incentivi capaci di attirare capitali ed investimenti privati.
Queste sono le cose che la Uil calabrese chiede e chiederà il 12 novembre nell’incontro con il Sottosegretario Delrio, a Palazzo Chigi.
Questo sarà il percorso che indicherà al Presidente del Consiglio Renzi e, da qui a poco, agli eletti al Consiglio Regionale e al nuovo Presidente della Giunta, con autorevolezza e determinazione.
Infine, il 13 dicembre, in occasione della importante Assemblea Nazionale del PD, che si terrà a Reggio, la Uil sarà presente con le proprie idee e le proprie bandiere, rispettosa del ruolo che il PD può svolgere anche per colmare i ritardi e le disattenzioni che ha avuto rispetto ad una sana politica per il Mezzogiorno, per l’intero Paese ed in particolare per la martoriata Calabria.
Sarà lì ad attendere segnali e risposte concrete, a verificare se alle parole e agli impegni annunciati seguiranno i fatti, nella consapevolezza che, in assenza di soluzioni e di fatti concreti, metterà in campo mobilitazioni e azioni di dura lotta.
Il Segretario Generale
Santo Biondo