IL LABIRINTO DELLA POESIA

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Un piccolo gioco letterario per rivalutare la poesia, quella che parla di linguaggio ma anche della sua trasmutazione in tempi in cui il significato delle parole è divenuto altro. Questo vuole essere il senso di “Come un gioco nel labirinto. Petits poèmes di nouvelle hermètisme”, l’ultima raccolta di poesie di Salvatore Insenga, edito da Officina Trinacria Edizioni, nella collana “I giorni del Parnaso”, che si presenta alle 17.30 di domani, sabato 23 Novembre, a “Spazio Cultura”, in via Marchese di Vilabianca 102.
“Le parole non hanno più il loro senso originario – spiega lo stesso autore – o lo hanno perduto lungo la strada. E’ successo anche alla poesia, che è parola per eccellenza, ricevendo tantissime batoste dagli anni Ottanta a oggi. Prima si leggeva parecchio, i poeti erano conosciuti anche dai ragazzini. Oggi tutta la letteratura viene orientata verso il romanzo o la saggistica, dimenticando che la poesia è alla base di ogni creazione. Pensiamo che un tempo si faceva poesia con la musica, in maniera molto normale tra le persone, e non ci voleva molto più di 4 parole messe insieme”.
Domani pomeriggio l’autore dialogherà dei suoi versi con il professore Emanuele Lanzetta. A tradurre in lettura alcune delle poesie tratte dalla silloge, invece, sarà la giornalista e conduttrice radiofonica, Filippa Dolce. Domenico Romeo