Volo Cancellato? “La trasgressione della trasgressione della…”

La storia dell’avanzamento del pensiero umano è andata avanti grazie alle trasgressioni.
Mentre tutti pensavano che i fulmini fossero scariche di rabbia degli Dei sul mondo terreno, c’è stato qualcuno che, trasgredendo la diffusa convinzione, ha cercato di capire di che cazzo in realtà si trattasse. E così via.
Poi, qualcosa, in certi settori, diciamo artistici e filosofici-scientifici, si è inceppato.
Oggi, mentre scompaiono gli ultimi veri trasgressori geniali, basti pensare all’architetto Ieoh Ming Pei, quello che ha piazzato una splendida piramide di cristallo in quel cortile incartapecorito del Louvre, che se n’è andato a 102 anni, altri sedicenti trasgressori della trasgressione affliggono, con le loro patetiche stronzate, il mondo dell’arte e della filosofia scientifica (sic).
La dimensione preoccupante del fenomeno, possiamo intuirla, ad esempio, dalla vendita all’asta presso Christie’s (la stessa che ha rifilato agli Arabi, per 400 milioni, la crosta – come da me ampiamente dimostrato – del Salvator Mundi, spacciandogliela come dipinta da Leonardo), di un coniglio d’alluminio, il quale, battuto a quasi 100milioni di dollari, in qualsiasi mercatino rionale non sarebbe stato prezzato a più di 6dollari.
Facendo tutti i miei più sinceri auguri all’acquirente per una pronta guarigione dai suoi evidenti disturbi mentali, mi chiedo anche quanta possibile poca fatica abbia fatto nell’accumulare cotanta ricchezza, per dilapidarla poi con tanta sbracata noncuranza.
Nel campo dell’evoluzione umana, calpestando l’ultimo vero trasgressore Darwin, si è passati da una discendenza scimmiesca (che, visti i risultati di regressione elastica attuali, mi pare la più plausibile), a quella da un unico ceppo negroide posto, chissà perché, in un preciso punto del continente africano dove, certificano, è stato ritrovato un molare cariato che costituirebbe, chissà come, ed in dispregio all’altro vero trasgressore Galileo, la dimostrazione scientifica della teoria.
Non solo, ma a loro dire e studio (finanziato da Multinazionali interessate al prescritto risultato finale), da questo sparuto gruppuscolo privo di dentisti qualificati, si sarebbero sviluppate poi tutte le “non razze” umane, le quali, pur nello stesso ambiente e condizioni, avrebbero poi configurato, ad esempio, sia il Pigmeo, sia il Watussi.
Questi soggetti, animati da strenuo desiderio migratorio (da cui l’equazione Multinazionale: migrazione = progresso evolutivo), si sarebbero trascinati su tutte le terre emerse dando luogo, sempre a parità di ambiente e condizioni, ai vari individui umani, gialli, bianchi, così così, rossi, eccetera, fino alla loro componente migratoria masochista, sgattaiolata perversamente sui ghiacci polari, pur di dare soddisfazione alla loro goduriosa sofferenza.
Ed ecco che oggi, finalmente, la strampalata misteriosa equazione trasgressivo demenziale si può risolvere, rimescolando i popoli e tornando così al geniale individuo originario dall’indefinito e democratico color canchefugge; alto così così, bello così così, ma ben decisamente rimbambito. Per giunta, anch’esso, grazie alle schifose e zuccherose merendine e bevande prodotte dalle Multinazionali, con i molari cariati.
Situazione che, chiudendo il cerchio evolutivo sul dimostrato se stesso, permetterebbe anche al Multinazionale miliardario cranioleso di cui sopra, ancor più miliardario, di acquistare l’intera serie di conigli d’alluminio stampati dal trasgressivo sedicente e felice artista.
Ma non perdetevi l’affare, vedete in foto l’artista Koons con il suo coniglio ed a destra Maurizio con il suo: lo vende a soli 50 milioni di dollari.

Maurizio Silenzi Viselli