ASP CATANZARO: la ricerca in musicoterapia avviata nell’unità operativa di terapia intensiva di Lamezia Terme ha rilevato rischi di esaurimento psichico ed emotivo

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La ricerca, condivisa nella fase iniziale dalla dott.ssa Antonia Ballottin, referente nazionale per il Gruppo Stress e il coordinamento delle Regioni, è stata valutata positivamente anche dal direttore dello Spisal di Catanzaro dott.ssa Emma Ciconte, dal direttore dell’Unità operativa Protezione aziendale dott. Enrico Ciaccio, dal responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dott. Egidio Sorrento, dalla responsabile dell’Unità operativa Medico competente dott.ssa Raffaela Renne e dal coordinatore dei Presidi ospedalieri dell’Asp dott. Pietro Menniti.
Il gruppo di ricerca, coordinato dal dott. Pullia, con la collaborazione del coordinatore infermieristico Vincenzo Luongo e dell’infermiera Greco Caterina, referente del Reparto di Anestesia e Rianimazione per la musicoterapia, ha somministrato ai dipendenti la scala Internazionale GHQ-12 per la valutazione del “distress”. Questo questionario, molto usato in psicologia del lavoro, è composto da 12 items e focalizza l’attenzione su 4 elementi di “distress”: depressione, ansia, deterioramento sociale e ipocondria (indicata con sintomi somatici).
Su 43 dipendenti, 8 hanno raggiunto un punteggio superiore a 14 evidenziando particolare sensibilità agli items relativi al sentirsi sotto pressione, alla sensazione di incapacità a superare le difficoltà, al sentirsi infelici e depressi.
Sulla base di queste rilevazioni, la dott.ssa Francesca M. Rubbettino ha preparato 4 CD audio numerati, da ascoltare in sequenza e, successivamente, nell’ordine preferito al fine di rilevare e valutare – tramite le schede di rilevazione di fine ascolto – le necessità psicoemotive di ciascun gruppo di ascolto.
“Alla fine del programma di 30 giorni – spiega il dottor Luigi Pullia – verrà somministrato nuovamente ai dipendenti il questionario GHQ-12 e i risultati verranno confrontati con quelli iniziali. La variazione dei punteggi determinerà l’efficacia del programma proposto e la sua ricaduta terapeutica, proponendosi come progetto pilota nel campo della prevenzione dello stress. Se i risultati saranno quelli sperati la ricerca promuoverà l’immagine dell’Azienda, obiettivo a cui sta lavorando tutta la Direzione strategica, in modo particolare il Direttore Sanitario aziendale dott. Mario Catalano e il Direttore Generale dell’Aap dott. Gerardo Mancuso che, con la professionalità e alto senso di responsabilità, sta lavorando tra mille difficoltà, portando avanti una politica di risanamento per una razionalizzazione della spesa per rendere il sistema più efficiente”.