Spazio Domenico Romeo: “Cyberbullismo e comportamenti in rete”

“La recente legge sul cyberbullismo disegna finalmente un percorso di azioni concrete da attuare in materia di contrasto del fenomeno, e come Agcom siamo pronti a svolgere il compito che ci ha affidato il legislatore”. È quanto afferma il Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Antonio Martusciello durante il suo intervento al dibattito ‘Cyberbullismo e comportamenti in Rete dei ragazzi: un viaggio da nord a sud’, tenutosi presso la Camera dei Deputati.
“La strada della co-regolamentazione in materia di tutela dei minori” – aggiunge- “è già stata percorsa con successo nel settore televisivo e ritengo che l’esperienza possa essere ripetuta anche per l’ambiente internet”. In sede di co-regolamentazione, prosegue Martusciello, “sarà importante assicurarsi un maggior coinvolgimento delle piattaforme on-line per sviluppare applicazioni atte alla prevenzione degli illeciti. Finora dispositivi come il ‘parental control’ hanno consentito di filtrare i contenuti lesivi per i minori, ma questi strumenti possono essere migliorati e sviluppati anche per rilevare condotte di cyber-bullismo”. “In un mondo contraddistinto da un alto tasso di tecnologia” – continua Martusciello – “non si può lasciare esclusivamente all’utente l’onere di filtrare singolarmente i contenuti lesivi. Al contrario, bisogna rilevarli in modo automatico, promuovendo l’adozione di tecnologie user-friendly, pre-istallate sui dispositivi, trovando un punto di equilibrio tra la salvaguardia dei minori e la libertà di comunicazione”. “Se il fenomeno del cyber-bullismo è stato portato dalle nuove tecnologie, a noi l’onere di individuare tecnologie ancora più innovative e raffinate per contrastarlo”, conclude Martusciello.

Domenico Romeo