Allison: pirata si costituisce, colpo di sonno

La 23enne americana sparita nell’Aretino dopo essere uscita per fare jogging

Svolta nelle indagini sulla morta della guida turistica statunitense Allison Owens. Il pirata della strada che domenica scorsa ha investito e ucciso l’americana si e’ costituito sta  presso la caserma dei carabinieri di Arezzo. Il pirata, un agente di commercio di Arezzo, che ha investito la ragazza, il cui cadavere è stato rinvenuto mercoledì a San Giovanni Valdarno (Arezzo), avrebbe giustificato l’accaduto dicendo “è stato un colpo di sonno“. Forze dell’ordine e investigatori, nei giorni scorsi, avevano vagliato numerose piste: tra queste anche tutte le carrozzerie della zona, per cercare di individuare il veicolo e il suo conducente.  In mano agli inquirenti, oltre alla conferma dell’esame autoptico che la morte e’ sopraggiunta a seguito di un incidente stradale, frammenti di vetro nei capelli, compatibili con quelli di un’automobile. “L’autopsia conferma che la morte è riconducibile a un incidente stradale“. Cosi’ il legale nominato dalla famiglia Owens, Valentino Durante, ieri, al termine dell’esame autoptico sul corpo di Allison. Sempre secondo quanto riferito dal legale, sul corpo della ragazza, “non sarebbero presenti segni di violenza

Soccorritori e inquirenti sul luogo in cui e’stato ritrovato il cadavere di Allison Owens