L’associazione “Scenari visibili” è l’unica a partecipare al progetto delle residenze teatrali

L’associazione culturale Scenari Visibili, guidata da Dario Natale e l’unica ad aver presentato domanda entro il termine del 7 ottobre, sarà la prescelta per partecipare al progetto regionale delle residenze teatrali a Lamezia Terme. Se l’amministrazione regionale apprverà il progetto, l’associazione potrà usare le strutture teatrali lametine per creare una propria produzione teatrale, a patto di curare, per l’Amministrazione, determinati servizi per gli spettacoli organizzati dal Comune al Teatro Umberto e al Politeama. La commissione presieduta dal dirigente dell’area servizi, Salvatore Pelaia, con membri il dirigente del settore cultura, Salvatore Orlando, e l’addetto all’ufficio sport, Claudio Brunetti, ha deciso di approvare la richiesta senza sottoporla a valutazione, essendo stata l’unica presentata e completa di tutta la documentazione richiesta. Si è concluso in tempi brevi l’iter con cui l’amministrazione concede per 90 giorni all’anno, per tre anni e con possibilità di proroga, «in uso non esclusivo ed in gestione» a Scenari Visibili alcuni locali al secondo e terzo piano di Palazzo Panariti, il Teatro Politeama e l’Umberto; a cui si aggiungerà anche il Grandinetti «non appena saranno completati i lavori di adeguamento alla normativa vigente in materia di sicurezza ed antincendio», interventi ancora non partiti, specificando che ciò avverrà «sotto condizione sospensiva dell’avvenuto finanziamento da parte della Regione Calabria nell’ambito dell’avviso pubblico per l’avvio del sistema regionale delle Residenze Teatrali in Calabria». Scenari Visibili avrà anche la gestione parziale delle stesse strutture teatrali per 60 giorni durante i quali andranno in scena le altre attività teatrali e culturali promosse dal Comune.