Reggio Calabria, Uilpa lancia l’allarme: “Personale in sotto organico alla Procura”

REGGIO CALABRIA – La Uilpa di Reggio Calabria ha evidenziato la mancata assegnazione dei nuovi assistenti giudiziari agli uffici della Procura di Reggio. “L’esiguo numero di risorse presenti, oltre ad essere sobbarcate di un ulteriore carico di lavoro, vengono gravate di ulteriore stress lavorativo”, scrive la segreteria provinciale.

Per questo la Uilpa Giustizia, coordinata da Paolo Neri, in sinergia con la Segreteria Generale Territoriale di Reggio Calabria diretta da Patrizia Foti, ha deciso di lanciare ancora una volta “il grido d’allarme”, chiedendo “un energico e tempestivo intervento agli organi competenti, affinché, vista l’importanza strategica degli uffici Distrettuali della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, si possano attuare tutte le strategie utili e necessarie alla tutela dei diritti dei lavoratori e di tutto il territorio metropolitano”.

La segreteria scrive che entro il 9 marzo sarebbe dovuta scattare l’assegnazione a seguito del “provvedimento del Ministero della Giustizia del 9 marzo, che prevedeva l’assunzione e l’assegnazione dei nuovi assistenti giudiziari destinati alla nostra città, potessero avere una boccata d’ossigeno e sperare di colmare, almeno in parte, la oramai annosa carenza di personale, incancrenitasi anche a causa dei mancati turnover”. Ma “le speranze sono risultate vane e ciò ha avuto come conseguenza, l’aumento dell’indignazione e della prostrazione dei lavoratori”.