Tragedia sfiorata in un liceo siciliano per il crollo di un neon. Geologi:” Il 57% degli edifici è insicuro”

esterno dell'Istituto

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico arrivano dei dati allarmanti sulla sicurezza degli edifici scolastici: in Calabria e Lazio la metà delle scuole non è in linea con i parametri di sicurezza ed in quasi tutte le scuole italiane mancano le misure antisismiche. E intanto iniziano ad arrivare i primi disagi..

L’edilizia scolastica in Italia non è sicura: poche scuole infatti rispettano i parametri antisismici e sono numerose quelle dove ogni anno accadono incidenti che testimoniano l’inagibilità delle aule e degli edifici scolastici. Qulahce tempo fa c’è stata la chiusura del liceo Giordano Bruno di Mestre in

tetto dei bagni

seguito al crollo di alcuni pannelli dal soffitto. All’interno dell’istituto, che ospita 1.200 studenti, sono stati riscontrati anche altri cedimenti ed è stato quindi dichiarato inagibile. L’ultimo disagio si è avuto a Patti, in provincia di Messina: una luce al neon si è infatti staccata dal soffitto e ha quasi sfiorato una ragazza, rasentando quindi la tragedia. Gli studenti della scuola coinvolta erano in procinto di occupare l’edificio proprio per portare al centro dell’attenzione i gravi problemi edilizi di cui la struttura soffre. Manco a farlo apposta, il crollo è avvenuto poche ore dopo la registrazione di un servizio su una rete televisiva nazionale che denunciava proprio lo stato pericolante della scuola di Patti. Già nel 2010 gli studenti del liceo di Patti denunciavano la preoccupante condizione in cui tutti giorni seguivano le lezioni. Le foto, tratte da questo blog, mostrano lo stato in cui verteva l’edificio siciliano lo scorso anno. Gli studenti inoltre hanno creato una Fanpage Facebook per portare all’attenzione del mondo dei media il loro grave problema. Secondo i geologi, il 57% degli edifici scolastici sono insicuri: la maggioranza di essi infatti risulta essere stato costruito tra il 1900 e il 1990, di conseguenza con l’applicazione di misure edilizie che non rispettano i parametri antisismici varati a partire dal 2008. Inoltre più della metà delle scuole non possiede il certificato di idoneità statica e più del 30% sono collocate in aree a grave rischio terremoti. Dal punto di vista sismico i dati allarmanti arrivano soprattutto dalla Sicilia, dove il 90% delle scuole non ha superato i test antisismici. In tutte le scuole italiane frequenti sono anche gli incidenti: ogni anno ne avvengono in media circa una ventina, e tra questi si possono menzionare ad esempio crolli di cornicioni, finestre che cadono, incendi. Il Ministero dell’Istruzione ha risposto che a breve saranno sbloccati 426 milioni di € per l’edilizia scolastica, di cui 222 milioni per le scuole del Sud mentre prosegue l’aggiornamento dell’anagrafe dell’edilizia scolastica.