Travestita da suora rapina un’anziana donna

Domenica nera per Lamezia Terme

Ieri mattina una donna travestita da suora orsolina è entrata in casa di una signora anziana, che al momento era da sola, e le ha dato calci e pugni, e minacciandola con una pistola ha costretto la povera donna ad aprire la cassaforte ed a consegnarle tutti i gioielli di famiglia ed il denaro. Per assicurarsi di avere il tempo di fuggire indisturbata, la finta suora ha legato l’anziana donna ad un mobili e l’ha anche imbavagliata. Quando il marito  è rientrato a casa ha trovato la vittima in stato di choc, ed ha chiamato subito i carabinieri, ma la finta suora si era già dileguata. Forse, la ladra ha scelto di travestirsi da suora perchè sarà sicuramente più difficile che possa essere riconosciuta, anche attraverso un identikit. Quella di ieri è stata per Lamezia una domenica segnata da fatti di cronaca. Nella notte tra sabato e domenica due attentati intimidatori contro un negozio del centro ed una pizzeria, la mattina è  iniziata con l’incendio di due auto, nel pomeriggio si è verificata una sparatoia nella quale sono rimaste ferite due persone. Secondo gli inquirenti sono entrate in azione le nuove leve delle cosche locali, una gioventù criminale ad alto potenziale. Per il Procuratore Salvatore Vitello “Questi ragazzi sono peggio dei loro padri, cresciuti a pane e violenza, –  e dichiara che – il livello criminale a Lamezia è diventato assolutamente intollerabile. In un solo giorno ci sono state auto incendiate, l’esplosione di colpi di pistola contro una saracinesca, una rapina in una abitazione ed un tentato omicidio con il ferimento di un operaio e un ragazzino. Da parte nostra non arretreremo di un millimetro e cercheremo di profondere tutte le nostre energie per fronteggiare questo grave reflusso criminale. Vivere in queste condizioni è davvero difficile. Il ripetersi di fatti di violenza di tipo omicidario, tra l’altro, fa pensare alla formazione di gang criminali che agiscono nell’ambito dei gruppi di criminalità organizzata, acquisendo anche una relativa autonomia”.