Una giornata di ordinaria vergogna

“Una giornata di ordinaria vergogna, quella vissuta domenica scorsa da una coppia di miei clienti presso la pineta comunale di Lamezia Terme. I due coniugi avevano deciso di trascorrere, in compagnia di una coppia ligure, loro ospite, in questi giorni in vacanza a Lamezia, una domenica nel verde pubblico della nostra Città, fatta di aria buona, di passeggiate e del buon cibo del classico picnic. Niente di tutto ciò purtroppo è accaduto, in quanto ivi giunti, constatavano, loro malgrado, la presenza di spazzatura in ogni dove. In tutte le aree attrezzate del parco lametino predominava la puzza conseguente ad avanzi di cibo e resti d’immondizia abbandonata da incivili nostri concittadini che disconoscono le più elementari regole del vivere civile. Sono a conoscenza personalmente della vicenda, in quanto domenica mattina mi sono recato presso la pineta cittadina che frequento abitualmente da sportivo dilettante. Nel mentre svolgevo la mia quotidiana attività sportiva, scorgevo nei pressi del laghetto ivi insistente dei signori intenti a ripulire l’area circostante da rifiuti d’ogni genere ed avvicinatomi scoprivo che erano miei clienti. La vergogna che ho provato davanti alla coppia ligure è stata infinita, anche perché, dopo averli aiutati a ripulire, perlustrando insieme al gruppo l’intera zona, scoprivamo un piccolo torrente, privo d’acqua in questa stagione, ma ricoperto dai rifiuti. Assistere all’incuria dei luoghi, in special modo di quelli verdi, è una vergogna per tutta la Città. La nostra comunità è costituita per una piccolissima percentuale da incivili autoctoni che badano alla pulizia della propria casa ma che considerano “non proprio” lo spazio pubblico. Purtroppo questa specie rara appena descritta, a causa dell’incuria da parte della pubblica amministrazione che colpevolmente abbandona il verde pubblico, ha il sopravvento sulla stragrande maggioranza della comunità che al contrario s’indigna e inorridisce davanti all’inciviltà. Da notizie assunte nessuno provvede alla manutenzione e pulizia della succitata pineta non avendo l’amministrazione comunale assegnato ad alcuno detto compito(!) Peccato! Basterebbe davvero poco per riappropriarsene e mantenerla ordinata. Vi si potrebbe insediare un custode con precisi doveri di gestione, attrezzarla di giochi per bambini, punti d’acqua, organizzarvi eventi sportivi e culturali. Chiudo questa mia pubblica denuncia ponendo un interrogativo ai lametini: ”Ma di quale Città del futuro vogliamo parlare se non abbiamo ancora raggiunto le basi amministrative minime del vivere civile?” avv. Tommaso Colloca Dirigente lametino UDC