Lamezia, domani “La Serva Padrona” di Pergolesi al Teatro Umberto

Lamezia Terme – Martedì 12 dicembre 2017 alle h 20,45 AMA Calabria ha organizzato un vero e proprio evento musicale: per la prima volta sarà rappresentata la Serva padrona di Giovanni Battista Pergolesi in un’originale produzione realizzata da AMA Calabria in collaborazione con il CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica e l’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul.
La produzione, realizzata con il sostegno del MiBACT, del MAECI, del CIDIM e della Regione Calabria, segna un ulteriore sviluppo nella proposta dell’AMA Calabria che intende promuovere la cultura musicale senza alcuna limitazione di genere.
La Serva Padrona rappresenta un’autentica rivoluzione nell’ambito delle rappresentazioni operistiche: da una costola pure piccola piccola dei grandi paludati ingessati drammi seri messi in musica tra sei e settecento dove si assisteva al “di tutto è di più ” in cui per stupire, impressionare, meravigliare e soprattutto attirare sempre più spettatori nei teatri pubblici, si ricorreva ad ogni mezzo lecito o illecito che fosse, viene fuori – come coniglio dal cilindro di un mago – uno “sbaglio. Che ben presto anzi subito si rivelerà un miracolo. Per ingannare l’attesa tra un atto e l’altro di una sua opera seria Pergolesi ricorrendo alla tradizione dialettale napoletana mette in musica un intermezzo comico in lingua italiana, un buffo spaccato di quotidianità a lui contemporanea. Non più eroi semidei niente miti e tragedie, non terre lontane dagli esotici nomi di Palmira o Betulla o Argonide. Un dialogo tra una perpetua e il suo attempato padrone, un giorno qualsiasi di una qualsiasi città della nostra penisola. Una casa, una stanza e un servo a far da sfondo al dialogo stizzito in preludio e, man mano, sempre più dolce e amoroso in cui una ragazza del popolo sottomette al suo volere il suo nobil signore. Un cambio di passo in cui già si notano mutamenti profondi nel tessuto sociale che sfoceranno nella rivoluzione francese che scuoterá il mondo. Il tutto con un linguaggio semplice e incalzante e con un ritmo che non concede soste o cadute. I fatti si susseguono senza soluzione di continuità e il sorriso di chi ascolta non si arrende mai. È nata l’opera buffa, da lei sorgeranno nuove idee e energie che porteranno il melodramma ai fasti ottocenteschi.
Ad interpretare questo straordinario capolavoro della storia della musica il basso Davide Ruberti e il soprano Ilaria Del Prete che vantano una ricca carriera internazionale diretti da Mauro Trombetta una delle principali personalità della lirica italiana direttore artistico di grandi istituzioni come l’Arena di Verona, l’Opera di Roma ecc. La regia dello spettacolo è stata affidata a Gianni Dal Bello la cui sensibilità è apprezzata nei più qualificati ambienti dello spettacolo.