Podella (Cia – Agricoltori Italiani): “Ringraziamo la Regione Calabria e il ministro Martina per averci ascoltato, lo sblocco delle pratiche Plt da Agea battaglia vinta con il sostegno della nostra organizzazione”

CATANZARO – “Oggi è una giornata importante per gli allevatori calabresi e per la Calabria: l’annunciato imminente provvedimento ministeriale del Ministro Martina, che consentirà di rendere eleggibili i pascoli riconducibili alle Pratiche Locali Tradizionali (PLT) rendono giustizia alle tante battaglie che la nostra Organizzazione ha condotto nei mesi scorsi, e anche alla sensibilità dimostrata dalla Regione Calabria e dal Ministro Martina, nei confronti del mondo allevatoriale calabrese e meridionale. Gli allevatori sapranno riconoscere una buona norma che andrà a sanare o meglio reinterpretare le norme di gestione delle PLT e consentirà a tantissimi allevatori – in specie quelli che utilizzano, appunto, pascoli tradizionali di vedersi sboccati i pagamenti da AGEA/ARCEA.

Siamo stati costantemente informati dal Consigliere delegato Mauro D’Acri e dallo stesso Presidente Mario Oliverio sugli sviluppi del lavoro certosino e rigoroso portato avanti dal Dipartimento Agricoltura e da Arcea per il riconoscimento del pascolo nelle zone boschive, avendo sempre presente la delicatezza della questione e soprattutto che andava a interessare aree importanti della nostra Regione e soprattutto allevatori che attraverso la loro eroica tenacia, si ostinano a rendere a tutti i calabresi e all’Italia un prodotto unico nel suo genere ma di grandi e importanti potenzialità. Con il Presidente dell’ARA Raffaele Portaro, abbiamo incontrato il Ministro Martina ultimamente a Roma, unitamente al Direttore di Agea – riferisce Podella – e lo abbiamo, ancora una volta, informato della necessità e della giustezza di affermare il sacrosanto diritto degli allevatori calabresi e di vaste aree del Mezzogiorno, di vedersi riconosciuta una pratica, che si perde nella notte dei tempi, ovvero quella di pascolare – che fa il paio anche con il tenere pulito e quindi riparare dagli incendi – aree da cui i nostri animali – soprattutto il bovino di razza Podolica – ricavano il loro sostentamento. Grazie Presidente Oliverio e grazie Ministro Martina a nome di tutti gli allevatori calabresi della Cia.

Eravamo informati che Arcea stava già caricando nel sistema SIN oltre 9.000 particelle escluse in precedenza a cui ora si aggiungono tutte quelle delle aree appenniniche meridionali e della Sardegna che appunto praticano tradizionalmente il pascolamento in aree boscate e di macchia mediterranea e che si vedranno sbloccati i pagamenti: tante aziende stavano per chiudere le proprie stalle e adesso ricominciano a respirare.

Sicuramente ci vorranno i tempi tecnici necessari e gli allevatori sapranno, questa volta, aspettare pazientemente, riconoscendo, finalmente, alla politica – quella regionale, non solo calabrese, e quella nazionale – di avere saputo affrontare la spinosa questione delle PLT e di avere trovato la giusta soluzione”.