Credito al consumo in calo. Cala l’acquisto di auto e moto

Il credito al consumo è stato oggetto di un di , entrato in vigore il primo giugno 2011, che impone agli una maggiore trasparenza in materia di erogazione di , per consentire ai consumatori di comparare al meglio l’offerta di credito.

In uno studio condotto dall’Osservatorio Assofin nei primi quattro mesi dell’anno in corso è emerso un dato in contrazione rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. In particolare l’ammontare di consumi finanziati ammonta a 17,7 miliardi di euro, in contrazione del 3,4% rispetto all’anno prima.

Iin netta discesa i finalizzati, cioè quelli sostenuti quando il cliente è obbligato all’acquisto di un bene di consumo. Rispetto allo scorso anno sono in contrazione del 13,3%, appesantiti dal repentino calo degli acquisti di veicoli che segnano un riduzione del 17,1%.

In crescita i , mentre le cessioni del quinto segnano un calo del 9,7% per un totale di 1,4 miliardi di euro. Secondo gli esperti, la contrazione è dovuta alla stretta creditizia attuata dalle compagnie assicurative.

Le attese per il 2011 sono per un altro anno di transizione, che dovrebbe segnare una lieve ripresa soltanto nella seconda parte dell’anno.