Ibm, risultati trimestrali sopra le attese. Riviste al rialzo le stime di crescita

Dopo google, tocca ad Ibm alzare il velo sui risultati relativi al secondo trimestre dell’anno in corso. Il gruppo americano registra un fatturato di 26,7 miliardi di dollari, in progressione del 12% rispetto a quelli realizzati nel corrispondente periodo dello scorso anno.

In progressione anche gli utili, che si attestano a 3,7 miliardi di dollari, pari a 3 dollari per azione, in crescita del 12%. La società dopo la lettura dei risultati sopra le attese, ha innalzato le stime sul resto dell’anno, prevedendo di chiudere il 2011 con un utile per azione di 13,25 dollari.

Tra i diversi comparti, brilla il software, che da solo registra ricavi per 6,2 miliardi di dollari, in crescita del 17% rispetto allo scorso anno, mentre 3,9 miliardi di dollari sono stati registrati dall’area middleware, che include WebSphere, Tivoli, Lotus e Rational, registra un incremento del 21% a 3,9 miliardi di dollari. L’area hardware segna ricavi in crescita del 17% a 4,7  miliardi di dollari, con un utile di 393 milioni di dollari.

In crescita anche il segmento servizi, con un incremento del 10% rispetto allo scorso anno.