Manovra, cauto Tremonti. Cgia Mestre, pagheranno più le famiglie

La Manovra finanziaria è già legge. Approvazione in tempi record alla Camera ed al Senato ed oggi già pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Intanto dai protagonisti, emergono dichiarazioni variegate, Il deputato del Pdl Osvaldo Napoli ha voluto elogiare il comportamento del Presidente della Repubblica in un’intervista al Messaggero, senza il quale, a suo dire, non si sarebbe arrivati ad una così celere approvazione. Riferendosi al Capo dello Stato Napolitano ha parlato di un impegno:  ”molto utile, indispensabile, determinante”. Senza di lui, insomma, “non ce la si poteva fare”.

Napolitano avrebbe in più occasioni invitato ad accelerare l’iter della manovra e a mettere in campo il massimo impegno comune, quasi una “coesione nazionale.

Intanto il ministro delle finanze Giulio Tremonti si è mostrato cauto in attesa di comprendere la reazione che Piazza Affari, la borsa italiana avrà lunedì. La Manovra aveva come principale obiettivo proprio dare una sterzata alla tendenza negativa del mercato italiano, che dopo aver bruscamente colpito negli ultimi mesi l’azionario, si era riversata con conseguenze assai rischiose sul debito.

Intanto arrivano le prime proteste sul contenuto della Manovra. In particolare, non sembra piaciuta alla parte Nord Est del Paese, che protesta contro i rincari per le famiglie e le imprese. Per la Cgia di Mestre saranno proprio le famiglie a dover pagare di più la manovra, con un costo annuo di 1000 euro, che potrebbe salire fino a 1.204 euro nel 2014. Tra le diverse Regioni, quella più penalizzata dovrebbe essere il Veneto. Tra le città Venezia, dove i residenti saranno colpiti anche dall’addizionale comunale Irpeg e con l’incremento del 3,5% dell’Rc Auto.