Papandreau, via libera dal Consiglio dei Ministri per piano di austerità

ATENE – Dopo la fiducia ottenuta in Parlamento, il premier greco Georges Papandreu ha avuto il via libera dal Consiglio dei Ministri all’insieme delle misure di austerità finanziaria per il triennio 2012-2015.

Si tratta di un intervento richiesto dal Fmi e dall’Ecofin e che permetterà alla di ottenere la quinta tranche del piano di aiuti. Si tratta di circa 12 miliardi di euro, a questo punto indispensabili per scongiurare il dato che per almeno i prossimi due anni ad Atene sarà improponibile un ricordo al mercato.  La Grecia oltre all’ultima tranche del piano dello scorso anno avrebbe fatto una nuova richiesta di aiuti, che indiscrezioni di stampa avrebbero quantificato in 80 miliardi di euro.

Intanto le proteste in piazza non si placano. I tagli che il sta per varare saranno ancor più decisi di quelli attuati fino a questo momento. Per affrontare il difficile momento la scorsa settimana ha deciso un rimpasto nel Ministero delle Finanze, affidando il nuovo incarico al Ministro degli Interni Evangelos Venizelos, che gode di una buona reputazione in Grecia.