Bausone (PD): “Si intitoli una piazza di Catanzaro ad Andrea Campagna”

CATANZARO – “Finalmente il terrorista dei proletari armati per il comunismo, originario di Cisterna di Latina, Cesare Battisti verrà riconsegnato alla giustizia italiana dopo essere stato arrestato in Bolivia, a Santa Cruz de la Sierra, anche grazie all’intervento di agenti italiani.
Condannato in contumacia per aver partecipato a quattro omicidi, da anni era all’estero. Prima Messico, poi Francia e infine il Brasile che con una serie di escamotage: dalla richiesta di concessione dello status di rifugiato, alla richiesta di diritto d’asilo, al rimpallo sulla sua estrazione, lo ha tenuto con sé fino alla firma, lo scorso dicembre, del decreto di estradizione firmato dal Presidente uscente Michel Temer.
In particolare, nel 2009 il Tribunale Supremo Federale brasiliano aveva autorizzato la sua estradizione in Italia, ma la decisione fu bloccata dal pronunciamento dell’allora Presidente Lula che, alla fine del suo mandato, il 31 dicembre 2010, gli concesse lo status di rifugiato, causando nel nostro Paese una sequela di polemiche, spesso anche ideologiche da parte di certa politica.
Ma non è pretesuoso, ma un atto dovuto pretendere giustizia per Andrea Campagna, un poliziotto della Digos originario di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, ucciso il 19 aprile 1979 a soli 25 anni ucciso dai Proletari armati per il Comunismo e da Cesare Battisti.
Una giustizia finalmente giunta con questo arresto, che non deve avere sconti, per rispetto del dolore della famiglia e di una comunità intera per un ragazzo, “figlio del quartiere” la cui terribile storia rimarrà una grande ferita per questa terra.
La Giunta Pisapia nel 2012 a Milano intitolò a Campagna il noto Parco Teramo, mentre Ignazio Marino l’anno successivo a Roma intotolò a lui il Parco Meda.
Ecco perché chiedo al Presidente e Sindaco Sergio Abramo di contribuire alla commemorazione di Andrea Campagna dedicando a lui una piazza in suo ricordo nel capoluogo della sua Regione”.

Alessia Bausone – PD