Cicchitto: “Il voto su Papa non è stato segreto, Fini verifichi”.

Roma – ”Le stesse parole del presidente Franceschini sono testimonianza evidente che ieri su Papa non c’è stato voto segreto, e che ci sarebbero gli estremi per invalidare quella votazione. Ma siccome pensiamo al futuro, e penso che tragedie come quella di ieri in questa aula avranno a ripetersi, in quest’aula deve esserci garanzia di un voto segreto non la parodia di un voto segreto”: lo ha detto nell’aula della Camera il capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto.

“Senza una procedura che garantisca davvero la segretezza del voto – ha aggiunto Cicchitto – ritireremo la nostra adesione a questo meccanismo di voto, quello che avviene con il sistema elettronico e con le impronte digitali. Il voto – prosegue Cicchitto o è segreto o non lo è. Cosa avrebbe detto la sinistra se noi avessimo fatto come loro sui voti segreti relativi al biotestamento?”.

”Chiediamo alla presidenza della Camera di valutare attentamente – hanno poi chiesto in una nota congiunta Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, Massimo Corsaro e Simone Baldelli – se le modalità con le quali si è proceduto al voto abbiano rispettato i principi contenuti nell’art.67 della nostra Costituzione e il disposto degli artt. 49 e 51 del nostro regolamento”.