COMUNE LAMEZIA TERME: «Criticità diffuse nel bilancio 2013»

Massimiliano Tavella e Filippo Maurizio Rocca, a conclusione delle verifiche effettuate, infatti, scrive che «i debiti fuori bilancio sono fuori controllo». che «il rendiconto 2012 incide negativamente e profondamente sugli equilibri di bilancio 2013»; che «le stime degli accertamenti dei tributi comunali per il 2013 non sono attendibili se basate sull’andamento degli incassi 2012 ed annualità precedenti (la Corte dei Conti a settembre scorso ha re gistrato un debito di euro 8.505.743,29, come anticipato dal Quotidiano, lasciando impuniti gli evasori)»; e che «le previsioni di entrata non sono sufficienti rispetto alla problematica della ricostituzione dei fondi a destinazione vincolata, all’estinzione anticipata di tesoreria e al pagamento debiti fuori-bilancio».
Una situazione veramente grave, perché sicuramente avrà ripercussioni sui cittadini che vedranno da un lato ridotti i servizi e dall’altro aumentate le tasse. Insomma un punto di non ritorno. A parere del collegio dei revisori contabili, «il ricorso sistematico alle anticipazioni di cassa rappresenta un indicatore di criticità degli equilibri di bilancio e della gestione, soprattutto quando l’anticipazione non è restituita entro la chiusura dell’esercizio corrente. Ciò è sintomatico dell’incapacità dell’ente di ricostituire un normale equilibrio nei flussi di cassa. Tale “debolezza” ha determinato la situazione nella quale il ricorso all’utilizzo di fondi vincolati a fini di cassa, unitamente all’anticipazione di tesoreria, costituisce la fonte principale di copertura, in termini di cassa, delle spese relative alle funzioni fondamentali e ai servizi essenziali dell’ente». Infine «la mancata corretta contabilizzazione dei fondi vincolati»

INTANTO possibile “dissesto guidato” per il Comune di Lamezia. La sezione regionale di controllo della Corte dei Conti assegna infatti al Comune di Lamezia Terme ulteriori 15 giorni per nuove controdeduzioni, considerando insufficienti le comunicazioni e i chiarimenti forniti dall’ente. Una boccata d’ossigeno, ancora, per rivedere i conti degli anni precedenti, mentre il collegio dei revisori boccia il bilancio di previsione 2013. Successivamente, la Corte, procederà «all’accertamento del perdurare o meno dell’inadempimento e della sussistenza» delle condizioni di un eventuale avvio delle procedure di dissesto guidato. L’amministrazione comunale a tale proposito precisa che l’esame della Corte si riferisce al conto consuntivo 2011 e ha potuto tenere solo parzialmente conto dei dati relativi al 2012 e 2013. Non ha potuto, cioè, considerare la proposta di bilancio 2013 contenente misure significative in termini di aumento delle entrate, con particolare attenzione a quelle che possono migliorare il flusso di cassa dell’Ente; l’istituzione di un congruo fondo di svalutazione dei crediti, pari a più del doppio di quello previsto dalla norma; l’istituzione di un fondo per debiti fuori bilancio determinati a seguito di sentenze definitive e relative a contenziosi del passato (quale quello di oltre un 1.700.000 euro, relativo ad una causa degli anni settanta del secolo scorso); l’istituzione diun ulteriore fondo, a scopo precauzionale, per far fronte ad eventuali disavanzi di bilancio che dovessero accertarsi al termine delle verifiche in corso. Il comune ha già diffidato la banca tesoriere (Bnl) e il soggetto incaricato della riscossione e nei prossimi giorni avvierà le ulteriori azioni necessarie al fine della loro rapida conclusione. Nonostante la situazione di difficoltà in cui versano gli enti locali nella loro totalità, a seguito dei tagli alla finanza locale ed alle continue modifiche normative e alla conseguente difficoltà dei cittadini di fare fronte al pagamento delle imposte, «in tutti questi anni – ribadisce il comune – come è facilmente riscontrabile, i dati economici e finanziari del Comune sono stati sani e hanno consentito il regolare pagamento di stipendi e mutui, nonché il pagamento, di fornitori e dei servizi pubblici». (Il quotidiano della Calabria – R.spa.)