Incontro tra i sindaci del lametino per discutere sulla sanità

Alla riunione erano presenti 15 sindaci (Lamezia Terme, Conflenti, Tiriolo, Decollatura, Curinga, Gizzeria, Maida, Soveria Mannelli, Pianopoli, Feroleto, Platania, San Pietro a Maida, Jacurso, Carlopoli, Cortale).
In modo particolare il sindaco ha informato gli altri sindaci presenti del fatto che la Conferenza dei sindaci, di cui Speranza è vicepresidente del 2008, non si riunisce da tempo e che il recente atto aziendale invece che essere sottoposto, come per legge avrebbe dovuto essere, alla conferenza dei sindaci della Provincia, è stato mandato al sindaco dimissionario di Catanzaro e impropriamente sottoscritto dalla vicesindaco Maria Grazia Caporale che non è  membro della Conferenza dei sindaci.
Allo stesso modo  la conferenza non è stata investita della proposta di nomina di uno dei sindaci revisori dell’azienda sanitaria mentre risulterebbe averlo fatto direttamente il sindaco dimissionario di Catanzaro.

La questione è ancora più grave se si tiene conto che l’azienda sanitaria provinciale interviene su tutta la provincia e che l’ospedale di Lamezia è il principale ospedale di tutta l’azienda sanitaria, essendo gli ospedali della città capoluogo gestiti da un’azienda sanitaria ospedaliera autonoma.

Il sindaco ha chiesto quindi agli altri amministratori e al comitato di lavorare insieme perché venga ripristinato il corretto rapporto tra azienda sanitaria, Regione e conferenza dei sindaci e perché quest’ultima venga messa nelle condizioni di funzionare correttamente. Tutti i sindaci chiedono al direttore Mancuso di reimpostare correttamente la vicenda dell’atto aziendale.

C’è stata piena convergenza anche su altri temi: sulla necessità di costituire un’associazione dei sindaci del Lametino che diventerà un’organizzazione permanente per far fronte alla problematica; sul documento che i comitati stanno portando avanti, firmato da molti sindaci, e che nei prossimi giorni, dopo ulteriori verifiche, verrà riproposto pubblicamente e sull’attivazione del polo traumatologico.

Infine è stata affrontata anche la questione emergenza rifiuti e la questione della sicurezza in città, sottolineando l’importanza del rispetto delle regole e della legalità ed esprimendo vicinanza alla comunità Progetto Sud e a tutti gli atri operatori economici e sociali che in questi giorni hanno subito attentati di varia natura.

Guglielmo Mastroianni