Lamezia, delegazione del MeetUp 5 Stelle ricevuta dal Commissario Alecci

LAMEZIA TERME – Una delegazione del Meetup 5 Stelle Lamezia Terme Amici di Beppe Grillo, composta dagli attivisti Luca Truzzolillo, Ferdinando Gaetano, Domenico Fragiacomo, Giovanna Adamo e Matteo Matarazzo, è stata ricevuta ieri mattina dal Commissario Straordinario Francesco Alecci e da una corposa rappresentanza di dirigenti e funzionari, tra cui il segretario comunale Maurizio Ceccherini. Nel corso dell’incontro, costruttivo e cordiale, sono state approfondite una serie di questioni aperte sulla gestione amministrativa della città della piana. A partire dalla paventata approvazione del PSC dove sono rimaste intatte le differenze di vedute, sebbene entrambe legittime poiché afferenti a ruoli e necessità diverse. Abbiamo espresso tutta la nostra contrarietà a questo Piano Strutturale Comunale che non rispetta affatto la nostra visione di città, in primis per ciò che concerne il concetto di consumo zero del suolo e recupero del patrimonio immobiliare già esistente ed in parte non utilizzato. D’altronde possiamo vantarci di essere una delle pochissime, se non l’unica, forze politiche che mai hanno avuto modo di mettere mano alla lunghissima gestazione di questo Psc. Quanto al Progetto SA.R.A abbiamo ricevuto rassicurazioni sul fatto che il ridimensionamento rispetto all’iniziale progetto è dipeso unicamente da esigenze normative e logistiche, erroneamente previste nel bando originario. Ovviamente vigileremo affinchè non venga creato un nuovo ghetto. Ed a proposito di quartieri “difficili”, siamo stati rassicurati da sua Eccellenza in merito agli ormai prossimi lavori di riqualificazione, previo sgombero delle 118 persone che attualmente le occupano abusivamente, che interesseranno le palazzine popolari di San Pietro Lametino, con particolare riferimento alle pessime condizioni della rete fognaria. A breve dovrebbero partire anche gli sgomberi, con contestuale ricollocamento presso singole abitazioni sparse sul territorio comunale, delle prime otto-dieci famiglie residenti nel campo di Scordovillo.
Altro tasto dolente toccato, quello della macchina comunale. Alla triade commissariale è stato chiesto di incidere a fondo in modo da lasciare alla prossima amministrazione democraticamente eletta un apparato amministrativo scevro da “incrostazioni” ed inefficienze. In tal senso Alecci ha rimarcato l’assoluta fiducia che nutre verso i pochissimi dirigenti in forza al Comune, aggiungendo di aver finora ottenuto l’invio di soli tre dei cinque funzionari sovraordinati chiesti al Prefetto subito dopo il proprio insediamento a Palazzo Maddamme. Al momento vani sarebbero risultati tutti i tentativi di convincere altri due funzionari ad accettare di venire a Lamezia. Due nuovi dirigenti comunali, e altre figure, saranno comunque assunti tramite concorso pubblico grazie al piano di assunzioni 2018-20.
Il discorso si è poi incentrato sulle strutture sportive e culturali ormai da mesi chiuse al pubblico per mancanza di agibilità e sicurezza. Complessa la problematica del PalaSparti, mai sottoposto a manutenzione straordinaria in questi decenni. Per rimetterlo a nuovo occorrerebbe circa un milione di euro, tant’è che nel recente passato si era già provveduto ad attingere tale importo presso il Credito Sportivo, ma non se ne fece poi nulla a causa della condizione di pre-dissesto nel quale era nel frattempo scivolato il Comune. La dirigente Nadia Aiello ci ha dichiarato che si sta lavorando per ottenere l’agibilità provvisoria del palazzetto, possibile attraverso la realizzazione di una serie di lavori il cui importo si aggira attorno ai 40-50 000 euro. A giorni il comando provinciale dei Vigili del Fuoco dovrebbe dare una risposta in tal senso. Qualora si riuscisse a contenere la cifra entro i 40 000 euro, i termini per la progettazione ed esecuzione dei lavori occorrenti sarebbero decisamente più brevi rispetto all’altro caso. Quanto ai teatri comunali, non avendo al momento il Comune le risorse necessarie per riaprirli tutti, ci si concentrerà unicamente sul teatro Grandinetti in modo da renderlo pienamente fruibile a partire da ottobre.
Altri temi trattati il decoro urbano, con particolare riferimento alla pulizia del verde, alla gestione dei parchi e raccolta dei rifiuti solidi urbani, e l’ex discarica Bagni. Concluse le indagini preliminari e approvato il piano di caratterizzazione, si dovrebbe essere ormai in dirittura d’arrivo per far partire il vero e proprio progetto di bonifica di quella ch’è stata la discarica cittadina fino ai primi anni novanta. La Regione ha già stanziato quasi dieci milioni di euro.
Gli attivisti del Meetup Lamezia 5 Stelle hanno inoltre invitato la Commissione Prefettizia ad attivarsi per implementare i requisiti necessari a rendere effettivamente attuabili gli strumenti di democrazia diretta già previsti dal nostro Statuto Comunale. E’ stata inoltre prospettata la possibilità di aderire, gratuitamente e senza alcuna spesa per i cittadini, al servizio WEDU-Decoro Urbano. Si tratta di un servizio 2.0 per una cittadinanza attiva, che permette la creazione di un filo diretto tra i cittadini e l’Amministrazione Pubblica