Manovra economica, Napolitano: “Non ho ancora ricevuto il testo del d.L.”.

ROMA – Il testo sulla , approvato giovedì in consiglio dei ministri, non sarebbe ancora stato trasmesso al Colle per la controfirma del Presidente della Repubblica.

”Si precisa che a tutt’oggi la Presidenza del Consiglio non ha ancora trasmesso al il testo del decreto legge”, si legge in una una nota diffusa dal Quirinale stamane in cui si sottolinea però “che la precisazione viene fatta poichè molti organi di informazione continuano a ripetere che la manovra finanziaria sarebbe al vaglio della Presidenza della Repubblica già da venerdì”.

Una sottolineatura che tuttavia non basta a placare i sospetti dell’opposizione che legge nel ritardo del la volontà di inserire modifiche all’impianto del provvedimento approvato collegialmente dal cdm.

Scende in campo anche il presidente del Senato aprendo a possibili modifiche al documento che approdera’ in prima lettura proprio a Palazzo Madama e dovrebbe giungere domani sul tavolo del Capo dello Stato, si ragiona sempre in ambienti della maggioranza. ”La manovra non e’ un totem intoccabile. Senza che venga stravolta, può essere corretta in via parlamentare anche con il contributo delle opposizione” ha  detto la seconda carica dello Stato in un’intervista al ‘Corriere della sera’. Appello che viene raccolto, seppure con diffidenza, dalla presidente del gruppo al Senato, .

”Il Pd in Parlamento non si è mai sottratto al confronto. E non verremo meno al nostro ruolo nemmeno nelle prossime settimane. Aspettiamo di vedere come rispondera’ il governo all’appello di Schifani”.

”La nota del Quirinale conferma il fatto che sulla manovra il Governo è alle prese con un work in progress” denuncia il Pd che indirizza il sospetto su una norma in particolare. Ai democratici risulterebbe ”da fonti qualificate” che nella versione delle ultime ore sia stata reinserita la norma ‘ammazza rinnovabili’ fortemente voluta dal ministro Calderoli, e che il Consiglio dei Ministri aveva cassato, dopo la decisa opposizione del ministro dello Sviluppo, Paolo Romani.

Una notizia che provoca il disappunto del ministro dell’Ambiente: ”dopo un ampio e approfondito dibattito, il cdm ha approvato la manovra senza quella norma. Non comprendo come si possa ipotizzare una sua reintroduzione” ha accusato .