Manovra economica, previsti anche per il 2012 bonus di produttività lavoro. La bozza contiene anche una stretta sulle assenze dei dipendendi pubblici nonchè un innalzamento progressivo dell’età di pensionamento.

Roma – “E’ confermata per l’anno 2012 una tassazione agevolata del reddito dei lavoratori collegato a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa”. E’ quanto prevede l’ultima bozza della Manovra, specificando che il “, sentite le parti sociali, provvede entro il 31 dicembre 2011 alla determinazione del sostegno fiscale e contributivo in questione, nei limiti delle risorse stanziate con la legge di stabilità”.

Intanto si è proceduto verso una vera e propria stretta sulle assenze dei dipendenti pubblici. “Con le nuove disposizioni contenute nella bozza della manovra – infatti -, la visiti fiscale per assenza per malattia arriverà sin dal primo giorno, quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative”.

In precedenza, il controllo poteva essere disposto nel caso di “assenza di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative dell’amministrazione”.

Anche l’età del pensionamento verrà intaccata dalla nuova : salirà, infatti, con tempi e modalità soft, l’età pensionistica delle donne nel settore privato. “A partire dal 2020, ci vorrà un mese di più, cioè 60 anni e un mese, per andare in pensione”: è quanto si legge nella bozza della manovra, che spiega come i requisiti anagrafici verranno poi aumentati di due mesi a partire dal primo gennaio 2021, per poi proseguire in modo progressivo “fino all’ultimo scaglione, fissato al primo gennaio 2032”.