Manovra, sale l’indice di indicizzazione delle pensioni medie. Previsti anche tagli provvisori sulle pensioni d’oro.

RomaSale dal 45 al 70% rispetto al testo originario della manovra l’indice di indicizzazione delle pensioni medie, ammontanti a circa il triplo degli assegni minimi (attorno ai 1.428 euro al mese). Lo ha previsto un emendamento del relatore alla manovra presentato in commissione Bilancio del Senato.

Confermata inoltre la piena indicizzazione inferiore a quella soglia e l’azzeramento per quelle superiori a cinque volte il minimo, cioè di circa 2.380 euro mensili.

Intanto è stato anticipato di un anno all’ 1 gennaio 2013 l’aggancio delle pensioni all’aspettativa di vita. “Dal 2013 dunque – si legge nel testo – l’incremento sarà di 3 mesi perché verrà assorbito l’incremento della speranza di vita già registrato nel triennio precedente risultante superiore (4 mesi). Per gli anni successivi (dal 2016) la stima degli adeguamenti triennali è pari a 4 mesi fino a circa il 2030 con successivi adeguamenti inferiori (3 mesi) fino al 2050 circa. L’adeguamento cumulato al 2050 è pari a circa 3 anni e 10 mesi”.

Previsto anche dalla manovra un contributo di solidarietà fino al 2014 per le cosiddette pensioni d’oro, cioè superiori ai 90 mila euro annui. Il contributo ammonta al 5% per la parte eccedente i 90.000 euro, e del 10% per la parte eccedente i 150.000 euro.