Sacal, Speranza: “Ancora silenzio sulla mia proposta di incontro”

Per venerdì 16 novembre è stato riconvocato il Consiglio di amministrazione della Sacal per procedere all’elezione del nuovo presidente dopo le dimissioni del senatore Speziali e all’individuazione del futuro direttore generale della società. A tutt’oggi, e ne prendo atto, non  ho avuto alcun riscontro alla mia richiesta, avanzata nei giorni scorsi, di incontro tra i soci, a cominciare da quelli pubblici. La mia intenzione era, ed è, quella di fare uscire la Sacal dal pantano in cui è precipitata. Continuare a considerarla “merce di scambio” e appendice di un sistema di potere regionale invece che straordinaria risorsa da valorizzare, e della quale il nostro comune è peraltro socio di maggioranza relativa, si è rivelato sbagliato e dannoso prima di tutto per la stessa Sacal. Il mio obiettivo invece è quello di valutare la reale situazione della società e verificare la possibilità di comuni strategie per la governance della principale infrastruttura del trasporto aereo della Calabria.
Mi pare invece di capire che si voglia perseverare nella nefasta logica con cui si è andati avanti in questi anni, e che ha già prodotto tanti danni anche dal punto di vista economico-finanziario, considerandola “cosa propria” e non prezioso bene pubblico al servizio dell’intera regione.