Salvatore De Biase sul dissesto e l’inevitabile aumento delle tasse: «l’Udc aveva denunciato anomalie. Adesso i guai sono per i cittadini»

Ancora: «A tutto questo si è arrivati a seguito dei rilievi della Corte dei conti che ha certificato diverse anomalie contabili e nessun intervento correttivo. Nella relazione dell’organo di controllo sono elencate le tante colpe dell’ente che s’è adoperato tardivamente per l’approvazione del rendiconto 2011, ha denotato una scarsa attività di riscossione per oltre 11 milioni, ha violato il patto di stabilità, ha contratto debiti fuori bilancio per 1,8 milioni di euro. Per non parlare delle società partecipate che hanno chiuso il bilancio tutte in perdita. Si capisce bene, dunque, che un provvedimento così rovinoso per tutti i cittadini avviene a seguito di azioni di malgoverno».
Il rappresentante centrista conclude: «Quello che si pensava e sperava non dovesse avvenire è diventato realtà. I fatti che oggi sono sotto gli occhi di tutti sono stati denunciati dal gruppo consiliare e dall’intero partito dell’Udc, quando nessuno ascoltava la serietà e la responsabilità delle denunce consiliari e pubbliche. Quest’amministrazione ha preferito procedere a tentoni senza mai sforzarsi di produrre un piano di risanamento responsabile che corrispondesse ad evitare il dissesto, ma nei tempi giusti, non in colpevole ritardo. Si apra un dibattito in città su cose vere e serie, e non come qualche “grillo canterino” ha inteso sviare praticando il proprio interesse, mascherato di pubblica utilità».