Zona Franca Urbana, il Comune ha presentato il bando che beneficerà di un finanziamento di 9.734.241, 47 euro

Tanti gli imprenditori, i rappresentanti delle associazioni di categoria e di quartiere, i professionisti che questa mattina in via Arturo Perugini hanno fatto il punto della situazione con i vertici dell’amministrazione comunale e posto le condizioni per intraprendere un percorso comune: “le imprese non saranno lasciate sole – ha evidenziato il sindaco – da parte nostra e degli uffici comunali ci sarà tutto il sostegno e la disponibilità ad accompagnare gli operatori economici per far sì che la Zfu possa rappresentare un’opportunità di sviluppo sul nostro territorio, in particolare sul fronte dell’occupazione, grazie all’agevolazione prevista di esonero dal versamento dei contributi per i lavoratori dipendenti”.
Riepilogando le tappe che  hanno segnato il percorso delle Zfu in Italia, il sindaco ha precisato che “nel progetto presentato dall’amministrazione al Ministero avevamo proposto insieme all’area Torrenti – Rotoli anche la zona dei centri storici, pur consapevoli che solo una delle due aree poteva essere beneficiaria”. “Non è momento per fare polemiche di quartiere – rimarca Speranza  – l’area scelta e la qualità del progetto presentato ci hanno consentito di vincere un bando nazionale che va ad aggiungersi agli altri vinti in questi anni, come il progetto S.A.R.A. che ha ottenuto il finanziamento di 30 milioni di euro dal Governo”.
Una “boccata d’ossigeno” per l’economia cittadina che dà atto degli sforzi dell’amministrazione e purtroppo non beneficerà di ulteriori risorse da parte della Regione a differenza di quanto avvenuto in Puglia dove, a seguito della circolare ministeriale che ha individuato le zone franche urbane,  la Regione ha destinato ulteriori 58 milioni finanziati con le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione.
Sui criteri di individuazione dalla Zfu, anche la dirigente Nadia Aiello ha specificato che “l’area individuata dal Comune è quella che in base ai dati Istat rispondeva maggiormente ai requisiti previsti dal bando come il livello di occupazione, la densità della popolazione, il numero di insediamenti”.
Le domande di partecipazione al bando – consultabile sul sito del Comune http://www.comune.lamezia-terme.cz.it/ insieme a tutti i dettagli sul progetto o sul sito del Ministero dello Sviluppo economico http://www.sviluppoeconomico.gov.it – potranno essere presentate dal 7 febbraio al 28 aprile. Le micro e piccole imprese che intendono partecipare per favorire delle agevolazioni, devono essere già costituite e regolarmente iscritte nel Registro delle imprese alla data di presentazione dell’istanza, e dovranno essere localizzate all’interno delle Zone franche urbane.
Le agevolazioni previste per le micro e piccole imprese in base al decreto ministeriale del 10 aprile 2013  sono: esenzione dalle imposte sui redditi (Irpef, Ires); esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (Irap); esenzione dall’imposta municipale (Imu); esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
La dirigente Nadia Aiello ha annunciato che nell’ambito dello Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.) un gruppo di lavoro si occuperà di offrire supporto alle imprese nella presentazione delle domande negli orari di apertura al pubblico indicati sul sito del Comune.