Reggio Calabria, vede girare un proprio video hard in rete: sedicenne tenta il suicidio

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La giovane, tenuta sotto osservazione, versa in stato di shock, mentre gli autori di questa orrenda bravata potrebbero rispondere del reato di diffamazione con l’aggravante di divulgazione di materiale pedo-pornografico.
Riguardo al video, trattandosi di minore, è stato prontamente rimosso da ogni canale di ricerca e sottoposto a sequestro da parte degli inquirenti al fine di evitare ulteriori indebiti utilizzi.
Una storia che dovrebbe fare riflettere sulle barriere morali dell’odierna società e sui canoni di valori in cui cresce parte della moderna gioventù, che mediante un utilizzo sbagliato della tecnologia, diventa vittima e carnefice di modelli involutivi sotto l’asse dell’etica.  Domenico Romeo