Spazio Domenico Romeo: “Giornalismo antimafia e solidale libera informazione”

“Un giornalista non può vedere alcune cose e non raccontarle. Io non mi chiedo mai se le mie inchieste porteranno a nuove minacce, il mio dovere è quello di raccontare e il diritto del cittadino è quello di sapere. Lo faccio con una paura matta, perché ho paura di morire. Ma è il mio mestiere” (cit. Corriere della Sera online). Solidarietà e vicinanza a Paolo Borrometi, socio onorario di “Sos Impresa Rete per la Legalità”, è stata espressa dal Presidente nazionale dell’associazione, Luigi Cuomo, e dal vicepresidente vicario, Pippo Scandurra, dopo le ultime minacce ricevute a seguito della sua denuncia per la tragedia di Vittoria che ha visto altre due giovanissime vittime innocenti dell’arroganza e della violenza di pregiudicati ubriachi e drogati in libera circolazione. «Lo Stato, in questa parte della Sicilia, sembra troppo lontano e distratto- dichiara Luigi Cuomo – mentre i mafiosi, i loro familiari e amici la fanno da padroni. Questo dimostra che la lotta a tutte le mafie è ancora lontana dal diventare emergenza prioritaria in Sicilia e in tutto il nostro Paese». Per Pippo Scandurra, «quello che Paolo denuncia quotidianamente con il suo lavoro di giornalista impegna tutta la società civile e il mondo dell’antimafia popolare a fare fronte comune affinché cessi la pericolosa e irresponsabile sottovalutazione del rischio mafia anche nei luoghi, non solo fisici, di questa parte della Sicilia».

Domenico Romeo