Spazio Domenico Romeo: “Nasrin, fra istinto e principio di libertà”

148 frustate e quasi 40 anni in prigione. Sarà questa la terribile punizione per Nasrin Sotoudeh rea di avere difeso la libertà delle donne, la loro dignità umana, il libero pensiero.
È difficile anche solo immaginare il dolore e la sofferenza che questa coraggiosa donna dovrà affrontare. Ma le nostre voci possono portare un raggio di luce in questa orribile storia e aiutare a liberare Nasrin e altre donne come lei. Nasrin era stata invitata a lavorare con il G7 per creare leggi a tutela dei diritti delle donne, ma è stata arrestata prima del vertice. Se ora aumentiamo la pressione su questi potenti Paesi, possiamo far sì che usino il loro peso economico e diplomatico non solo per la liberazione di Nasrin, ma anche per mettere fine alla repressione globale dei diritti delle donne. Abbiamo una grande possibilità: governi come quello iraniano o saudita hanno bisogno del commercio con i Paesi del G7, che quindi possono avere una grande influenza.
Nasrin ha fatto ciò che altri avvocati non avrebbero mai osato fare, ha rappresentato donne arrestate per aver protestato contro la legge che obbliga a indossare l’hijab in Iran, giornalisti, attivisti per diritti umani di alto profilo, persino dei giovani condannati alla pena di morte. Sarà frustrata per questo, e messa a tacere per i prossimi 40 anni, solo per aver difeso ciò in cui crede. Non si tratta solo dell’Iran. In Arabia Saudita, Loujain al-Hathloul, un’altra coraggiosa attivista per i diritti delle donne, è in prigione e ha subito torture solo per aver guidato un’auto. Ma sia l’Iran che l’Arabia Saudita dipendono dalle loro relazioni con i Paesi più ricchi del mondo. Ecco perché la pressione delle nazioni del G7 è così importante per mettere fine alla repressione. Con una sufficiente pressione, possiamo far richiedere la liberazione di Nasrin al prossimo G7 e creare un precedente per ogni futuro incontro con Paesi che opprimono le donne e potrebbe significare la fine dell’impunità per siffatti delitti. L’Iran potrebbe facilmente passarla liscia con questa terrificante sentenza di Nasrin, ma con un coinvolgimento internazionale la donna può essere salvata. E questa volta non sarà solo per Nasrin, ma per creare un forte precedente a sostegno del rispetto dei diritti umani in tutto il mondo.

Domenico Romeo