GUIDO D’IPPOLITO: via i lavori per sistemare lo stadio

stadio_dippolito_impraticabile_400

Con l’inizio dei lavori dovrebbe essere arrivata al capolinea la polemica tra il sodalizio di Via Marconi e l’ente municipale. Una diatriba che ha visto anche un sopralluogo allo stadio per stabilire con precisione le operazioni necessarie al miglioramento del sistema di drenaggio.
Ci sono stati pure degli incontri bilaterali per decidere la strada da seguire e la data d’inizio. È’ regnato però l’immobilismo parolaio fino a quando quindici giorni fa la partita Vigor-Sorrento si è disputata su un campo-pozzanghera al limite della praticabilità.
Tutto è partito da alcune dichiarazioni contro il Comune dell’ex presidente vigorino Paolo Mascaro e dalla risposta dell’assessore allo Sport Rosario Piccioni secondo cui la responsabilità della manutenzione spetta da contratto alla società calcistica.
La Vigor presieduta da Claudio Arpaia ha denunciato la situazione, lamentando ritardi nell’emissione della determina comunale che avrebbe dovuto dare avvio ai lavori. Piccioni ha prontamente replicato, affermando che l’avvio dei lavori finanziati dal Comune, l’avrebbe dovuto fissare la società alla quale spettava pure l’individuazione della ditta.
In un secondo momento sarebbe stato formalizzato l’atto.
La “telenovela” adesso sembrerebbe finita. In questa settimana i lavori di scavo e sistemazione al “D’Ippolito” cesseranno in prossimità dell’incontro Vigor-Foggia, valevole per la terza giornata di ritorno. Ieri i biancoverdi hanno pareggiato a Chieti a reti bianche. La classifica è rimasta pressoché invariata, con Gattari e compagni a +2 sul nono posto ed a -2 dal quinto. Domenica prossima il tecnico Raffaele Novelli recupererà il centrocampista Domenico Giampà dal turno di squalifica.
Solitamente le polemiche non portano a nulla, se non a scambi sterili di accuse e difese. Questa volta però il risultato c’è stato, l’amministrazione comunale nonostante le difficoltà finanziarie s’è mossa ed i problemi dovrebbero essere risolti. Restano alcuni problemi pratici nel prosieguo dei lavori, visto che il campionato continua e il campo sarà occupato dalle squadre di casa. Se a quest’opera ci avessero pensato prima, cioè durante la scorsa estate, non sarebbe stato male. Ci saremmo evitati l’ennesima polemica e le squadre ne avrebbero guadagnato in tranquillità. Evitando scivoloni sul campo e fuori. (Gazzetta del Sud – A.pe.)