LEGA PRO: la Vigor non si ferma più. Domato anche il Matera

I lametini abbandonano il 4-3-3 per il 4-4-2 che non ha concesso vie di fughe ai lucani: Catalano e Puccio in mediana sbarrano la strada ai lati, mentre al centro Scarsella ha avuto l’aiuto di Giampà. In avanti il duo Improta-Del Sante ha cantato e portato la croce. Il Matera, che inizia bene, corre molto spesso a vuoto e nel secondo tempo, tranne in qualche sporadica opportunità, lascia la scena ai padroni di casa che legittimano 1’1-0. In avvio le due novità locali sono Rosti e Catalano che sostituisce l’infortunato Montella. Una mezza rivoluzione in- vece sul versante ospite. L’ex di turno Madonia è in tribuna, Guerra in panchina.
La gara stenta a decollare. Il primo tiro al 12′: girata in area di Pagliarini alta. Ad inquadrare la porta sono tuttavia i locali al 20′ con Improta, Baiocco blocca centralmente. L’incontro comincia a ravvivarsi, i ritmi si alzano ed il Matera ne trae giovamento. Al 21′ tiro dalla lunga distanza di Coletti con Rosti che respinge ed i difensori completano l’opera. Al 23′ i lucani vanno in velocità: Coletti verticalizza per Mazzarani che a tu per tu con il portiere è respinto da quest’ultimo con i piedi. La Vigor è sorniona, ma al 31′ passa in vantaggio. Punizione dai 30 metri di Puccio, concessa per fallo sull’indomabile Improta, che buca la barriera, ancora intenta a sistemarsi, e sorprende il portiere. I ragazzi del Matera subiscono il colpo e solo al 43′ si fanno di nuovo vivi con Coletti da lontano, Rosti si distende devia. Non ci sono sostituzioni ad inizio ripresa.
Il buon Matera visto a tratti nella prima frazione scompare dal campo ed i lametini diventano incisivi e pericolosi. All’8′ un sinistro di Catalano da posizione defilata sorvola di poco la traversa. Al 14′ Improta è semplicemente strepitoso: ricevuta palla sulla trequarti supera sullo scatto un avversario, entra in area e mira al primo palo dove Baiocco riesce ad arrivarci deviando in angolo. Mister Auteri fa entrare due calciatori offensivi, Turchetta e Albadoro, e tenta il tutto per tutto. Erra prende le contromisure cambiando gli interpreti della corsia di destra: basso va Spirito, subentrato a Catalano, alto Voltasio che ha preso il posto di Giampà. I lucani non pungono e al 31′ sono un pò fortunati: l’arbitro è conciliante con Letizia che, già ammonito, commette un brutto fallo su Rosti in presa alta. Nel forcing finale, però, gli ospiti dimostrano di esserci. Al 42′ tiro dal limite di Pagliarini a lato. Al 48′ Turchetta, dal vertice dell’area piccola, seppur pressato indirizza nel-l’angolino basso, trovando il piede di Rosti a respingere in corner. Dopo 4′ di recupero, vissuto dal “D’Ippolito” al cardiopalmo, arriva il triplice fischio. La Vigor si specchia in una classifica da sogno. (Gazzetta del Sud – A.pe.)