Manto erboso Guido D’Ippolito, il comunicato della Società

stadio-dippolito

Una Società che non ha mai chiesto nulla. In altre città, anche non troppo lontane da noi, ripetuti e puntuali, ogni anno, vi sono stati appelli di Presidenti per racimolare aiuti economici volti a costruire semplicemente una squadra. In silenzio, tra vari sacrifici si è andati avanti a Lamezia Terme ed ora che il traguardo è davvero ad un passo, non possono essere le mancanze di altri a rovinare tutto. Otto anni, quelli dell’attuale Società non possono essere buttati via, la voglia dell’intera città di entrare nel calcio che conta non può essere ignorata. Non si sta chiedendo aiuto per comprare questo o quel giocatore, si sta chiedendo quello che è un diritto di ogni squadra di una città, un terreno di gioco su cui poter esprimere il proprio gioco.
Ci troviamo, volenti o nolenti, davanti ad un bivio: il paradiso della Lega Pro, l’inferno della D, nulla può essere lasciato al caso, tutte le componenti sono necessarie: una società solida, una rosa valida, una tifoseria importante, un terreno di gioco dignitoso. Purtroppo è evidente che quest’ultima manca e consapevoli del fatto che, essendo pieno inverno, verrà a mancare per molto, l’unica alternativa, che a questo punto, riusciamo ad immaginare è quella “di cercarne un altro”. E’ una scelta che nessuna società vorrebbe fare, quella di andar via dal proprio stadio, da quello che è il cuore dei propri tifosi, ma l’obiettivo di questo sodalizio è solo uno: la Vigor Lamezia nella prossima Lega Pro unica, un fine che giustifica qualsiasi mezzo. Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione della Vigor Lamezia Calcio