Febbraio 27, 2024

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Quasi 200 ciclisti moriranno in Italia nel 2023

Quasi 200 ciclisti moriranno in Italia nel 2023

Secondo un rapporto dell'Associazione Italiana Supporto Polizia Stradale (Asaps), pubblicato sul sito del quotidiano La Repubblica, il maggior numero di morti si è registrato nel mese di luglio, con 34 casi, e la regione più colpita è stata la Lombardia del Nord. del paese, dove sono stati segnalati 39 decessi.

“È come se ogni anno sparissero tutti i partecipanti al Giro d'Italia”, ha commentato Giordano Picerni, presidente dell'Asaps, annunciando l'analisi, riferendosi alla classica competizione ciclistica mondiale tradizionalmente disputata in questo Paese.

“I quasi duecento ciclisti morti sulle strade italiane nel 2023 sono lo specchio dell'insicurezza che esiste soprattutto nelle città”, ha aggiunto Picerni.

Un numero leggermente inferiore a quello dell'anno precedente, quando persero la vita 205 ciclisti, e del 2021, quando il numero salì a 229, ma Asaps spiega che i numeri per il 2023 sono ancora parziali, perché sono ancora molti di più. Sono gravemente feriti e non raggiungono mai gli ospedali.

Lo studio afferma che quest'anno tra le vittime prevalgono gli uomini, con un numero di morti che ha raggiunto 175 persone, mentre 22 erano donne, e tra il numero totale di persone, 75 avevano più di 65 anni.

Dai dati emerge che il numero di ciclisti uccisi in Italia, ogni 100 milioni di chilometri percorsi, è 5,1, il più alto in Europa, seguita dalla Francia con 2,9. Austria e Belgio 2,5 ciascuno e Irlanda 1,9.

Gli esperti sottolineano che, sebbene in questo Paese gli spostamenti in bicicletta siano relativamente ridotti rispetto ad altri Paesi europei, il numero delle vittime è cinque volte superiore a quello dei Paesi Bassi, dove lo spostamento con questo mezzo di trasporto è diffuso ovunque.

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RO/ORT