Dicembre 9, 2022

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Le elezioni in Angola avranno osservatori internazionali

In una conferenza stampa, il Capo dello Stato e del Governo ha escluso l’esistenza di qualsiasi tipo di riluttanza istituzionale a praticare questa pratica democratica, perché, secondo lui, si tratta di una questione approvata dalla legislazione nazionale.

Come ha sottolineato, i regolamenti autorizzano solo due persone giuridiche, il Presidente della Repubblica e la Commissione elettorale nazionale (CNE), a redigere inviti ufficiali.

Lourenço ha chiarito che l’Assemblea nazionale (un parlamento unicamerale), la Corte costituzionale, tutti i partiti politici e le organizzazioni della società civile possono presentare proposte, ma devono essere approvate dal Consiglio elettorale nazionale.

Aggiunge che nei casi summenzionati, i suggerimenti dovrebbero essere inviati al Consiglio elettorale nazionale, che è responsabile dell’emissione dei relativi inviti e della determinazione del numero di osservatori che interverranno nel processo.

Ha sottolineato che, secondo la legge, il monitoraggio elettorale inizierà con l’inizio della campagna elettorale. Cioè, 30 giorni prima della data del voto e termina dopo la pubblicazione dei risultati.

Intanto il presidente ha chiarito che gli inviti agli osservatori, sia nazionali che esteri, sarebbero stati inviati 30 giorni prima dell’inizio della campagna elettorale, giustificando l’impossibilità di rispondere al preordine di enti interessati come l’Unione Europea.

All’incontro, trasmesso in diretta televisiva su Canale 1, hanno partecipato giornalisti di 12 media pubblici e privati ​​del Paese, in cui Sua Maestà ha risposto a diverse domande relative all’amministrazione del governo, ai motivi della sua richiesta di rielezione, al l’esercizio della libertà di espressione e di stampa, l’utilizzo di fondi statali e pubblici appaltanti e la lotta alla corruzione.

Ha anche commentato il programma di governo che il suo partito, l’MPLA, intende affidare al mandato 2022-2027 per vincere le elezioni, tra gli altri punti di interesse giornalistico.

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Circa 14 milioni di cittadini hanno diritto a partecipare alle elezioni del 24 agosto, con l’obiettivo di selezionare contemporaneamente il duo presidenziale e altri membri del Parlamento.

mem / mjm