Fincuoghi, intesa raggiunta. Salvi 304 dipendenti

Il futuro dei 304 dipendenti di , società sotto concordato preventivo, ora in liquidazione è più roseo di qualche giorno fa. La regione ha firmato un accordo con il gruppo turco , di affitto e poi successivo acquisto dell’azienda di ceramica.

L’accordo ora dovrà essere ratificato dal Tribunale di Modena, e consentirà ai dipendenti di continuare a lavorare presso i relativi . Fincuoghi ha tre , il primo, quello principale si trova a Sassuolo, mentre gli altri due si trovano a Bedonia, in provincia di Parma e a Borgotaro. In particolare, mentre i primi due stabilimenti verranno rilevati dal gruppo turco Kale, quello di Borgotaro verrà assorbito da Soprip.

Soddisfazione per l’intesa da parte di tutti coloro i quali hanno partecipato all’accordo. Il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari ha commentato: “Il lavoro è per noi la prima priorità. Per questo siamo intervenuti da subito con il tavolo di crisi provinciale per costruire la salvezza della Fincuoghi, azienda attorno a cui si gioca un pezzo di futuro dell’Appennino Parmense. Con l’incontro di oggi si è compiuto un passo importante per raggiungere questo obiettivo che è di tutti: comunità coinvolte, lavoratori e istituzioni. Prende dunque corpo un disegno complessivo che accanto all’ingresso del gruppo turco su Borgotaro vede sullo stabilimento di Bedonia l’impegno diretto di Soprip, la nostra società per lo sviluppo locale”.