Comunicato Stampa: Isola Capo Rizzuto

Dopo l’ultima seduta del Consiglio comunale tenutasi il 7 ottobre scorso, a tal proposito vogliamo ricordare che l’assise non si riuniva da 100 giorni per non parlare delle Commissioni consiliari permanenti che, a causa dell’assenza da parte dei consiglieri della maggioranza in particolare dei rappresentanti del Pd, così come denunciato in Consiglio da parte del capogruppo Udc non si riescono a tenere, questo andazzo la dice lunga sulla considerazione che il Sindaco e la sua maggioranza hanno di concetti importanti quali “democrazia” e “legalità” che vengono da loro solo sbandierati e mai praticati. Detto questo vogliamo porre all’attenzione della cittadinanza lo stallo politico-amministrativo ormai cronico da oltre 3 anni. Il rendiconto e gli equilibri di bilancio, approvati dalla maggioranza, testimoniano l’approssimazione e la non veridicità degli atti, come più volte da noi denunciato. Basti osservare i circa 30 milioni di euro di residui attivi che l’assessore al Bilancio ha presentato nel corso dei lavori del Consiglio senza però presentare la dovuta documentazione. Tale atteggiamento è stato da noi puntualmente denunciato attraverso la dichiarazione di voto. Auspichiamo, comunque, che la legittimità di questi atti verrà chiarita dagli organi competenti: in primo luogo dalla Corte dei Conti. Il sindaco Girasole, dopo che in questi tre anni si è occupata solo di curare la propria immagine non difendendo il nostro territorio e dimostrando in più occasioni addirittura disprezzo, nell’ultimo Consiglio comunale ha confermato il suo comportamento autorizzando l’installazione di una stazione “Radio Base Wind” in località “Ceramidà”. Questo, a nostro giudizio, vuol dire che i tantissimi ragazzi che in quella località praticano lo sport ma anche gli alunni della vicina scuola elementare nonché i numerosi cittadini del posto, potrebbero essere interessati dagli effetti del cosiddetto “elettrosmog”. Su questo punto il nostro voto è stato contrario; inoltre abbiamo cercato di fare ragionare tutti i consiglieri sulla effettiva necessità dell’installazione suggerendo di spostare il sito oltre il perimetro urbano. Purtroppo il “dazio” che giornalmente il sindaco deve pagare per mantenere in vita la maggioranza si concretizza anche con l’approvazione di atti del genere. Il dato politico che è emerso è che 2 consiglieri di maggioranza si sono distinti astenendosi sul punto in questione (…come Ponzio Pilato si sono lavate le mani) e che i cittadini di quella zona hanno già avviato una raccolta di firme per non fare realizzare il “mostro” in oggetto. Siamo certi che in tale direzione si muoveranno tutte le associazioni che hanno a cuore la salute pubblica. Per quanto ci riguarda noi saremo attenti sino all’ultimo giorno di consiliatura affinché questa maggioranza (ormai consapevole del bassissimo gradimento da parte della comunità isolitana) non compia ulteriori azioni che vadano contro gli interessi generali privilegiando, al contrario, gli interessi di pochi. 

 I Consiglieri Comunali di minoranza