Angelo Torcasio racconta la fallita eliminazione di Antonio Villella nel 2008 all’interno della Snai

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Ricordo di aver conosciuto Filippo Pantanno presso il carcere di Nicastro, mentre scontava un periodo di detenzione unitamente a mio fratello Antonio nell’anno 1999″.
Il pentito Angelo Torcasio parla anche del motivo per cui Antonio Villella doveva essere eliminato: “Il Villella doveva essere eliminato in quanto uno degli esponenti di spicco della cosca Torcasio e perchè era ritenuto uno degli autori dell’omicidio di Pasquale Giampà, “buccaccciu”, cosa che per quel che mi consta, corrisponde al vero perchè so che Antonio Villella partecipò alla riunione tenutasi in un magazzino adiacente la casa di Nino Torcasio, in cui venne appunto decisa l’uccisione di “buccacciu”. Saverio Cappello non si reò personalmente a sparare al Villella perchè era rimasto scottato dall’esperienza avuta con l’omicidio di Federico Gualtieri, dopo il quale, per circa un anno, cercava di non partecipare più in prima persona agli evendi omicidiari qui a Lamezia, mentre, invece, per come ho già riferito in precedenti verbali non disdegnava di recarsi al nord nei territori di competenza di Antonio Stagno per commettere azioni omicidiarie”. (Il Quotidiano della Calabria – P.re)