Lamezia, rinvenuta Mini Cooper immersa nel laghetto della pineta

Una telefonata anonima pervenuta intorno alle 12:00 al centralino della polizia municipale di ,  avvisava che, nel laghetto comunale della Pineta, vi era una autovettura sott’acqua. Sul posto si sono recati immediatamente il comandante Zucco e una squadra di vigili, raggiunti successivamente dal colonnello Aldo Rubino. Effettuati i primi accertamenti, e non vendendo affiorare nulla, i vigili urbani hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Caronte e del nucleo subacqueo di Reggio Calabria. Sul posto si sono recati cinque mezzi e 18 persone che hanno portato a galla una verde, nuova, senza targa, probabilmente rubata un anno addietro. La vettura, alla quale è stato dapprima appiccato il fuoco, è risultata rubata, con la tappezzeria strappata, con i fari in pezzi, i vetri e il parabrezza in frantumi, quasi come se si fosse voluta cancellare ogni traccia. Dopo un lavoro febbrile, recuperata l’auto, all’interno non è stato trovato nessuno (si temeva vi potesse essere un cadavere), se non un tronco incastrato tra il sedile e l’ acceleratore oltre a dei blocchetti di cemento posti sul lato passeggero in modo da renderla più pesante e permettere un più veloce inabissamento. Probabilmente chi ha chiamato questa mattina alla polizia municipale era al corrente di questa storia, in quanto la vettura non affiorava in superficie e per questo si è ricorsi all’aiuto del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Reggio Calabria per ritrovarla affondata sul fondale limaccioso. Gli investigatori non escludono alcuna pista circa le indagini, anche se si propende a pensare, che la macchina sia servita per qualche fatto delittuoso per poi farla sparire.