LAMEZIA TERME: Nasce un’APP contro la violenza sulle donne. L’applicazione gratuita è stata realizzata dal Soroptimist d’Italia e il primo dicembre sarà presentata al Parlamento Europeo

femminicidio

«Si tratta di un progetto molto importante – ha spiegato la presidente del club cittadino Giuseppina Mazzocca – è un’applicazione gratuita per smartphone, che rappresenta un pratico aiuto alle donne in difficoltà e in casi di violenza. L’idea di utilizzare il supporto tecnologico nasce dalla necessità di fare qualcosa di concreto e di potenziare l’uso degli smartphone come strumenti di aiuto per la sicurezza delle donne».
In occasione del 25 novembre, il Soroptimist lametino ha deciso di dedicare tutta la giornata alla sensibilizzazione della cittadinanza contro la violenza sulle donne. Infatti, oltre alla presentazione dell’app, sono previste una serie d’iniziative che si terranno in piazzetta San Domenico e nel Chiostro. Alle 10 in piazzetta San Domenico ci sarà il punto di raccolta delle “scarpe rosse”, simbolo del sangue versato da tante donne, uccise da mariti, amanti, compagni: sandali, decoltè, zeppe, ballerine, sneaker, stivaletti, simboli silenziosi di un corteo di donne assenti, perché cancellate da una violenza cieca. Donne di cui rimangono solo le scarpe.
Le scarpe rosse sono ormai diventate l’emblema internazionale della lotta contro il “femminicidio”: l’artista messicana Elina Chauvet è stata la prima a raccontare attraverso un’invasione di calzature rosse il fenomeno del femminicidio. Alle 11, sempre in piazzetta San Domenico, ci sarà l’incontro con gli studenti delle scuole cittadine, di tutti gli ordini e gradi, che realizzeranno delle sculture utilizzando proprio le scarpette rosse.
La giornata promossa dal Soroptimist proseguirà poi nel pomeriggio, con la presentazione dell’app SHAW e poi alle 18 verranno presentate l’installazione e la video installazione realizzate dall’architetto Carlo Pontoriero, sempre contro la violenza sulle donne. «Per poter meglio diffondere la cultura del rispetto e della non violenza sulla donna – ha concluso Mazzocca – è indispensabile il coinvolgimento di tutti, da qui l’invito a tutta la popolazione alla manifestazione di martedì». (Gazzetta del Sud – S.in.)