Mileto, Varì (CasaPound): trasparenza per noi è un successo, ora mantengano promesse

Un meccanismo che avrebbe ostacolato il conferimento ordinario e reso impossibile affrontare l’emergenza fino all’ottenimento dell’autorizzazione a conferire, per il momento, fino a quindici tonnellate al giorno in discarica. Un surplus di nove tonnellate, dunque, che consentirebbe appunto il rientro dall’emergenza entro la fine della prossima settimana.
Positiva altresì – anche se con il corollario di lunghissimi tempi burocratici e di un primo tentativo già andato a vuoto – l’intenzione manifestata di procedere ad un nuova gara d’appalto per l’affidamento entro l’estate del servizio di raccolta differenziata porta a porta e la progressiva eliminazione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti, che sono all’origine del problema costituito da un sistema di smaltimento a nostro modo di vedere antiquato, non sostenibile e poco economico.
«Per noi – ha aggiunto Varì – è una vittoria: il nostro intervento e quello della cittadinanza hanno la funzione essenziale di far capire a chi ci governa che noi siamo qui a controllarli. Lavorano per noi e devono tenere conto delle nostre perplessità, del nostro malcontento e, soprattutto, devono informarci di tutto».
«Nel comunicare – ha concluso l’esponente di Cp – che la manifestazione è rinviata (solo in attesa di vedere se la promessa verrà mantenuta), chiediamo ora agli amministratori di concentrarsi sulla prospettata risoluzione strutturale al problema e un’informazione sistematica della cittadinanza».